La giornata nuvolosa, inframezzata da qualche goccia di pioggia, non ha compromesso la quarta giornata dei Round Robin della Louis Vuitton Cup, che si sono svolti in maniera regolare, grazie a un vento da Est sui 10 – 12 nodi. Complice anche la giornata festiva, erano tanti gli spettatori, a terra e in mare, che hanno seguito i match odierni e tra loro molti italiani venuti a supportare Luna Rossa. Le loro aspettative non sono andate deluse, grazie alla bella vittoria su Alinghi che fa guadagnare al challenger italiano un altro importante punto in questi gironi eliminatori.
MATCH #11 SUI vs ITA
Luna Rossa e Alinghi tagliamo la linea nello stesso momento, ma pochi secondi dopo lo start, la barca italiana forza quella svizzera a virare e si allunga sulla sinistra del campo, conquistando un vantaggio marginale, ma sufficiente a permetterle di girare avanti il primo cancello per 4”. Di poppa Luna Rossa allunga il passo e il gap con la barca avversaria aumenta proporzionalmente, traducendosi in 11 secondi di anticipo al gate numero 2. Da quel momento per Alinghi è impossibile recuperare il distacco mentre all’equipaggio italiano basta navigare sul vento, non commettere errori e bloccare qualsiasi tentativo di rimonta dell’avversario, per portare a casa un’altra solida vittoria in questa Louis Vuitton Cup.
Vincitore: ITA (+ 1)
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore