Sembra essere tornato tranquillo l’Etna dopo l'attività esplosiva della notte scorsa. Il fenomeno sembra si sia esaurito nell’arco di una notte, ma c'è la possibilità che possa riprendere. Manifestazioni come queste, infatti, sono infatti abbastanza cicliche Si è trattato dell'evoluzione dell'attività di tipo stromboliano iniziata fra il 2 e 3 gennaio e che fino alla notte scorsa aveva prodotto soltanto ceneri. A partire dalle 23: 00 di ieri. Invece, è diventata più intensa e sono stati liberati getti di ceneri fino a 7.000 metri. I fronti di lava si sono arrestati a quota 1.630 metri al centro della Valle del Bove dopo aver percorso complessivamente circa 4.300 metri dalla bocca eruttiva. Nel cratere a pozzo sul fianco orientale del cratere di Sud Est sono in atto continui crolli di materiale ancora caldo dalle pareti interne che provocano piccole emissioni di cenere, talvolta di maggiore entità, che comunque si disperdono solo sugli alti versanti del vulcano.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record