Due prove sabato e una domenica. La seconda manche del 48° Campionato Invernale Golfo del Tigullio, la rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, entra nel vivo con il primo week end di febbraio segnato prima dalla tramontana e poi dallo scirocco. Grande battaglia per i 32 equipaggi iscritti nelle classi ORC e Libera/J 80.
"Siamo contenti per questo nuovo week end di speciali confronti in acqua - sorride Franco Noceti - I nostri percorsi registrano il continuo apprezzamento da parte degli armatori di tutti gli equipaggi: tra due settimane finalmente conosceremo i vincitori di questo appassionante Invernale, finora l'equilibrio continua a regnare".
Nella classe ORC A-B, Chestress3, il J122 di Giancarlo Ghislanzoni (YCI), continua a guidare la classifica provvisoria della manche dopo due successi e un terzo posto. Seconda piazza per
Skarp, Landmark 43 di Federico Borromeo (CV Erix), protagonista di una vittoria e due quarti posti. Terzo Capitani Coraggiosi, l’X 41 di Felcini e Santoro (Yacht Club Chiavari) che colleziona un secondo, un terzo e un ottavo posto.
Nella classe ORC C-D Melgina , il Melges 24 di Paolo Brescia (YCI), realizza l'en plein dopo aver saltato il primo week end di confronti della seconda manche. Sempre al secondo posto Sease, il Farr 30 di Giacomo Loro Piana (Yacht Club Costa Smeralda). Nonostante questi risultati Pomella J, il J92 di Nicola Vivanet (LNI Santa Margherita Ligure), continua a guidare la seconda manche davanti a Sangria, l’Elan 31 di Carlo Sebastiano Tadeo (Forza e Coraggio Le Grazie ), e J Blue, il J92 S di Luca Dotto (Il Pontile).
Prosegue il dominio di Aria nella classe Libera con un nuovo filotto di affermazioni. Nella classifica di manche, due secondi e un quarto posto spingono consolidano la piazza d'onore di Jeniale! Eurosystem di Massimo Rama (LNI Sestri Levante) mentre Alegher..do di Enrico De Marchi (YC Chiavari) è terzo.
Ultimo appuntamento dell’Invernale è previsto sabato 17 e domenica 18 febbraio 2024 (giornata di premiazione).
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti
Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo