La Thousand Islands Race, regata d'altura in due tappe da Rijeka in Croazia a Tivat in Montenegro e ritorno per un percordo totale di circa 560 miglia, ha offerto una settimana di navigazione nell'incantevole costa occidentale dell' Adriatico per le 20 imbarcazioni iscritte provenienti da 14 nazioni. Esimit Europa 2 ha attraversato la linea d'arrivo per prima in entrambe le frazioni della regata, ottenendo così la sua 32a consecutiva 'line honours'.
Alle 01:18:57 CEST del 27 settembre, Esimit Europa 2 ha così aggiunto un'altra vittoria di prestigio al suo palmares, dopo 37 ore e 18 minuti e 57 secondi di navigazione nella seconda tappa della Thousand Islands Race con arrivo a Rijeka in Croazia. Durante la regata tra le isole dell'Adriatico, Esimit Europe 2 ha incontrato condizioni di vento molto leggero a volte anche molto impegnative. La seconda tappa della regata era partita il 25 settembre da Tivat in Montenegro. La prima tappa, iniziata il 21 settembre con percorso dal porto storico di Rijeka e arrivo a Tivat (Porto Montenegro) era durata 38 ore, 24 minuti e 8 secondi. Nel corso di questa lunga navigazione di circa circa 280 miglia nautiche per lato, era d'obbligo lasciare a dritta le isole di Unije, Susak, Premuda, Dugi Otok, Kornat, Vis, Lastovo e St. Andrija nella prima tappa, per poi lasciarle a sinistra nel percorso di ritorno.
L'Esimit Sailing Team, guidato da Jochen Schumann, ha trovato vento molto leggero e condizioni meteo variabili lungo il percorso di entrambe le due tappe: "Il percorso di questa regata composto da due tappe, è stato difficile, ma anche davvero affascinante. Non abbiamo solo ammirato circa 1000 isole, ma anche sperimentato le difficoltà di navigare in quest'area. Abbiamo avuto diversi stop and go e probabilmente avremo fatto anche mille manovre per gestire le continue variazioni di intensità e direzione del vento. Abbiamo finito per primi la regata ma non abbiamo abbassato il record di percorrenza. Aspettavamo una bella Bora almeno oggi, ma alla fine abbiamo avuto solo due o tre ore di Bora e anche in questo caso molto leggera. Dovremo quindi tornare un'altra volta per trovare condizioni migliori " ha dichiarato Schümann dopo lo spettacolare arrivo notturno tra le luci della città. Questa è stata la prima partecipazione di Esimit Europa 2 all'evento.
Oltre a entrambe le regate d'altura, le imbarcazioni iscritte alla Thousand Islands Race preso parte anche a una sfida costiera di 8 miglia nautiche, organizzata nelle Bocche di Cattaro, nell'intervallo tra le due tappe dell'evento principale, regata nella quale Esimit Europa 2, ancora una volta è stata la prima a tagliare il traguardo dopo 1 ora e 9 minuti.
Prima di questa regata costiera, l'Esimit Sailing Team ha accolto i bambini della casa famiglia 'Mladost', un ente che fornisce assistenza per i bambini senza famiglia, per coinvolgerli in un'avventura a bordo dell'imbarcazione da regata europea più veloce in attività. Questa attività che riflette la missione del progetto Esimit Europa, che è connesso con le popolazioni senza confini, ma ha anche consentito ai bambini di trascorrere una giornata al di fuori della quotidianità e godere invece di una splendida giornata di sole in compagnia di uno dei migliori equipaggi di barche da regata. Questa Casa per l'infanzia è unica nel suo genere in Montenegro. L'obiettivo del progetto Esimit Europa è anche quello di sensibilizzare e invitare tutti a collaborare come possono per aiutare queste istituzioni, che si dedicano ad una causa così nobile.
Questa regata unica nel suo genere, che collega due porti in due paesi - Rijeka, con il suo porto storico, in Croazia e Tivat con Porto Montenegro, in Montenegro, si è svolta sotto l'egida del Presidente croato Ivo Josipović. Il progetto Esimit Europa ha già ricevuto in precedenza il sostegno ufficiale da parte del Ministro degli esteri e degli Affari europei, Dr. Vesna Pusic, che ha riconosciuto gli sforzi del team per collegare tra loro le nazioni europee che condividono valori quali fiducia e rispetto reciproci, insieme alla volontà di dialogare. In occasione di questa regata, il Primo Ministro del Montenegro Milo Djukanovic ha anche espresso il suo sostegno al progetto Esimit Europa che, a suo avviso, testimonia nel modo migliore la necessità di cooperazione e di unità in Europa, pur nel rispetto tutte le differenze.
In questa seconda edizione della Thousand Islands Race, organizzata dal Sailing Club of Rijeka, in collaborazione con il Porto Montenegro Yacht Club, gli iscritti sono raddoppiati rispetto a un anno fa. Gli organizzatori sono fiduciosi che questo trend continuerà anche negli anni.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo