Partono domani le regate della prima tappa delle World Cup Series 2019, ed il primo evento del nuovo anno si tiene proprio sulle acque che ospiteranno la Vela alle Olimpiadi di Tokyo 2020, Enoshima.
A circa un mese dal Campionato del Mondo a classi unificate di Aarhus, continua qui il viaggio dei numerosi velisti verso i Giochi Olimpici giapponesi che si terranno qui tra meno di due anni. Quest’evento - e lo stesso del prossimo anno - sono molto utili agli atleti per conoscere le acque e le condizioni che potrebbero poi ripetersi nelle settimane olimpiche, ma anche per avvicinarsi agli usi e costumi locali.
Alla prima tappa delle World Cup Series 2019 il livello in acqua sarà elevatissimo: otto Campioni del Mondo in carica saranno sulla linea di partenza domani con i 450 velisti da 45 Nazioni, tra questi ci sono ben 30 medagliati olimpici.
Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene) saranno gli osservati speciali dopo un 2018 senza sbavature in cui hanno vinto tutto, dall’Italiano al Mondiale passando per l’Europeo, vincendo anche le World Cup di Hyères e Marsiglia ed il prestigioso Trofeo Princesa Sofia a Palma, spesso con un giorno di anticipo sul programma. La classe Nacra 17 però sta crescendo ed il team azzurro dovrà stare attento ai fratelli Outteridge (AUS), secondi ad Aarhus, e a Santiago Lange con Cecilia Carranza (ARG), oro a Rio e bronzo ai Mondiali in Danimarca. Con loro nella classe del catamarano misto anche Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) freschi di un settimo posto ad Aarhus, con Maelle che era appena rientrata in gioco dopo l’incidente in allenamento di giugno.
Bella stagione anche per l’RS:X maschile italiano, con Mattia Camboni (GS Fiamme Azzurre) che vince uno storico titolo europeo a Sopot in Polonia, due settimane dopo aver qualificato l’Italia ai Giochi Olimpici con il sesto posto al Mondiale in Danimarca. Camboni ha conquistato anche l’oro ai Giochi del Mediterraneo a luglio facendo di questa la sua miglior stagione.
Nelle tavole a vela femminili a rappresentare l'Italia c'è Flavia Tartaglini (SV Guardia di Finanza), dopo il nono posto di Aarhus non ha preso parte all’Europeo polacco come da programma e si presenta ad Enoshima riposata e consapevole di aver già vinto nel 2018 l’argento alla World Cup Series di Miami ed il bronzo al Trofeo Princesa Sofia.
I 470 sia maschili che femminili, con i giovani equipaggi, rappresentano il cambiamento per la squadra italiana rispetto al quadriennio precedente. Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) hanno qualificato l’Italia ai Giochi Olimpici con il nono posto e la vittoria nella Medal Race, hanno vinto la medaglia d’argento ai Mondiali giovanili di Bracciano ed hanno concluso noni alla World Cup Series di Hyeres.
Nelle ragazze Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (YC Italiano), dopo aver qualificato la Nazione alle Olimpiadi al Mondiale di Aarhus, hanno vinto il Mondiale Giovanile di Bracciano concludendo un anno che era già partito bene con l’accesso alla Medal Race a Miami. Nella flotta femminile c’è anche il team di recente formazione - se pur composto da due esperte di 470 - composto da Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/YC Italiano), che hanno esordito subito con un bronzo alla finale di World Cup Series a Marsiglia.
Nei Laser Standard maschili due rappresentanti azzurri: Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza), sesto alla World Cup Series di Marsiglia, e Nicolò Villa (CV Tivano), di tre anni più giovane di Coccoluto (classe ’96) che ha finito 13esimo alla finale di Marsiglia.
Due anche le italiane nei Laser Radial. Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) arriva da una stagione di alti e bassi all’interno delle singole regate, lei ha rappresentato l’Italia ai Giochi di Rio e farà di tutto per confermare la sua presenza anche a quelli di Tokyo. Poi c’è Francesca Frazza (FV Peschiera del Garda) che con i suoi 22 anni ancora da compiere rappresenta l’investimento sul futuro del Laser italiano come Niccolò Villa.
Non ci sono equipaggi italiani nelle classi Finn, 49er e 49er FX a questo evento di World Cup Series.
Le regate iniziano domani alle 11 ora locale (Italia +7) e proseguiranno fino a domenica 16 settembre, con le Medal Race di 49er, 49er FX, Nacra 17, RS:X maschile e femminile in programma per sabato 15, e quelle per Laser, Radial, Finn, e 470 maschile e femminile, in programma domenica 16.
Giovanili, Altura, Foil e Classi Olimpiche: una stagione intensa che copre tutto il territorio nazionale tra Gaeta, Marina di Ravenna, Manfredonia, Malcesine e Napoli
Dopo la rinuncia di American Magic sembrava difficile che un altro Team subentrasse nella competizione, ma voci sempre piů insistenti parlano di un interessamento di Karel Komárek per un Team della Repubblica Ceca con Ken Read come CEO
La prima giornata della Regata del Mallorca Sailing Center ha visto lo svolgimento di tre regate per le flotte 49er e 49erFX e di due per le altre classi. L'evento riunisce oltre 300 imbarcazioni di classe olimpica nella baia di Palma fino a domenica
La cronaca dell’ultimo fine settimana di regate ha visto due prove disputate nella giornata di sabato che, sommate alle due disputate nei weekend precedenti, portano a quattro il computo totale in classifica
Con la pubblicazione del Bando di Regata, č possibile pre-iscriversi alla Palermo-Montecarlo 2026 utilizzando l’apposito modulo online sul sito web dell’evento (https://www.palermo-montecarlo.it/iscriviti/)
Fabio Balini, Luca Manicardi e Giulia Clarkson vincono la regata nazionale Windsurfer a Cagliari. A Fabio Balini il trofeo nazionale Gian Franco Gessa
Cinque dettagli da osservare sul nuovo AC75 dei kiwi: 1. Il nuovo layout del cockpit, 2. Le carenature aerodinamiche, 3. I bracci dei foil, 4. L’assenza dei cyclors, 5. Le piccole modifiche allo scafo
Il francese Loďs Berrehar, skipper del Team Banque Populaire, ha conquistato la “grande course” della Solo Guy Cotten al largo di Concarneau al termine di un finale mozzafiato
Qui, nel corso degli anni, č stata ospitata una parte della flotta storica della Marina Militare, da Capricia e Grifone del 1963 a Stella Polare del 1965, Artica II del 1956, Chaplin del 1974, Gemini del 1983 e, piů recentemente, Tarantella, del 1969
Pilar Lamadrid, Mateus Isaac, Jorge Ruiz López e Parla Kabasakal tra i leader che accedono direttamente alle Finale. L'italiana Martina Barengo č settima tra le Under 17