Mentre Alex Thomson e il suo Hugo Boss si avviano mestamente verso Città del Capo dopo la rottura di un timone, Charlie Dalin su Apivia continua la sua cavalcata solitaria mettendo miglia su miglia in cascina. Questa mattina il suo vantaggio su Thomas Ruyant (LinkedOut) è salito a 305 miglia, mentre Jean Le Cam è ancora terzo a 353 miglia, ma deve guardarsi da Kevin Escoffier (PRB) che oramai lo pressa da vicino a sole 9 miglia. Buone notizie da Giancarlo Pedote, che è riuscito a superare l’espertissima Samantha Davies ed ha riconquistato un’ottima decima posizione dietro a Damien Seguin (Groupe Apicil), che lo precede di 52 miglia. “Guardandomi indietro credo che avrei potuto fare di meglio – commenta Giancarlo - ma anche di peggio. Per il momento non dico nulla, voglio solo continuare a cercare di fare le cose bene e preservare i materiali, cosa molto importante perché la barca è la mia sicurezza e la mia sorgente di velocità. E per fare in modo che continui a proteggermi e andare veloce, mi devo prendere cura di lei. Il programma della giornata è di continuare ad andare verso Sud, facendo attenzione ai temporali e alle raffiche di vento perché ho già visto che ci stiamo avvicinando alla parte più dura della regata, quindi dovremo fare tutto attentamente per non trovarmi a dover affrontare 40 nodi di vento con la barca in disordine o non in buone condizioni”.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”