Mentre Alex Thomson e il suo Hugo Boss si avviano mestamente verso Città del Capo dopo la rottura di un timone, Charlie Dalin su Apivia continua la sua cavalcata solitaria mettendo miglia su miglia in cascina. Questa mattina il suo vantaggio su Thomas Ruyant (LinkedOut) è salito a 305 miglia, mentre Jean Le Cam è ancora terzo a 353 miglia, ma deve guardarsi da Kevin Escoffier (PRB) che oramai lo pressa da vicino a sole 9 miglia. Buone notizie da Giancarlo Pedote, che è riuscito a superare l’espertissima Samantha Davies ed ha riconquistato un’ottima decima posizione dietro a Damien Seguin (Groupe Apicil), che lo precede di 52 miglia. “Guardandomi indietro credo che avrei potuto fare di meglio – commenta Giancarlo - ma anche di peggio. Per il momento non dico nulla, voglio solo continuare a cercare di fare le cose bene e preservare i materiali, cosa molto importante perché la barca è la mia sicurezza e la mia sorgente di velocità. E per fare in modo che continui a proteggermi e andare veloce, mi devo prendere cura di lei. Il programma della giornata è di continuare ad andare verso Sud, facendo attenzione ai temporali e alle raffiche di vento perché ho già visto che ci stiamo avvicinando alla parte più dura della regata, quindi dovremo fare tutto attentamente per non trovarmi a dover affrontare 40 nodi di vento con la barca in disordine o non in buone condizioni”.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza