Mentre Alex Thomson e il suo Hugo Boss si avviano mestamente verso Città del Capo dopo la rottura di un timone, Charlie Dalin su Apivia continua la sua cavalcata solitaria mettendo miglia su miglia in cascina. Questa mattina il suo vantaggio su Thomas Ruyant (LinkedOut) è salito a 305 miglia, mentre Jean Le Cam è ancora terzo a 353 miglia, ma deve guardarsi da Kevin Escoffier (PRB) che oramai lo pressa da vicino a sole 9 miglia. Buone notizie da Giancarlo Pedote, che è riuscito a superare l’espertissima Samantha Davies ed ha riconquistato un’ottima decima posizione dietro a Damien Seguin (Groupe Apicil), che lo precede di 52 miglia. “Guardandomi indietro credo che avrei potuto fare di meglio – commenta Giancarlo - ma anche di peggio. Per il momento non dico nulla, voglio solo continuare a cercare di fare le cose bene e preservare i materiali, cosa molto importante perché la barca è la mia sicurezza e la mia sorgente di velocità. E per fare in modo che continui a proteggermi e andare veloce, mi devo prendere cura di lei. Il programma della giornata è di continuare ad andare verso Sud, facendo attenzione ai temporali e alle raffiche di vento perché ho già visto che ci stiamo avvicinando alla parte più dura della regata, quindi dovremo fare tutto attentamente per non trovarmi a dover affrontare 40 nodi di vento con la barca in disordine o non in buone condizioni”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione