Mentre Alex Thomson e il suo Hugo Boss si avviano mestamente verso Città del Capo dopo la rottura di un timone, Charlie Dalin su Apivia continua la sua cavalcata solitaria mettendo miglia su miglia in cascina. Questa mattina il suo vantaggio su Thomas Ruyant (LinkedOut) è salito a 305 miglia, mentre Jean Le Cam è ancora terzo a 353 miglia, ma deve guardarsi da Kevin Escoffier (PRB) che oramai lo pressa da vicino a sole 9 miglia. Buone notizie da Giancarlo Pedote, che è riuscito a superare l’espertissima Samantha Davies ed ha riconquistato un’ottima decima posizione dietro a Damien Seguin (Groupe Apicil), che lo precede di 52 miglia. “Guardandomi indietro credo che avrei potuto fare di meglio – commenta Giancarlo - ma anche di peggio. Per il momento non dico nulla, voglio solo continuare a cercare di fare le cose bene e preservare i materiali, cosa molto importante perché la barca è la mia sicurezza e la mia sorgente di velocità. E per fare in modo che continui a proteggermi e andare veloce, mi devo prendere cura di lei. Il programma della giornata è di continuare ad andare verso Sud, facendo attenzione ai temporali e alle raffiche di vento perché ho già visto che ci stiamo avvicinando alla parte più dura della regata, quindi dovremo fare tutto attentamente per non trovarmi a dover affrontare 40 nodi di vento con la barca in disordine o non in buone condizioni”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027