Il gruppo dei tre Imoca in testa alla flotta (Apivia, LinkedOut e Maître CoQ IV) navigano su una rotta diretta con un vento SW di 18-25 nodi, che dovrebbe consentirgli di aumentare il loro vantaggio sul gruppo di inseguimento entro mercoledì. In testa sempre Charlie Dalin (APIVIA) con 60.4 miglia di vantaggio su Thomas Ruyant (LinkedOut) e 64.7 miglia su Yannick Bestaven (Maitre Coq IV). Dietro di loro Jean Le Cam ha perso la quarta posizione in favore di Damien Seguin (Groupe Apicil) che ora lo precede di 1.2 miglia.
Per Jean Le Cam, Benjamin Dutreux, Damien Seguin, Louis Burton e gli altri, il vento dovrebbe attenuarsi a partire da lunedì sera con l'alta pressione delle isole Mascarene che si estende verso il sud dell'Australia. Potremmo, quindi, avere due gruppi che navigano in sistemi diversi all'ingresso del Pacifico. Dietro di loro, i centri dei sistemi di bassa pressione sono ancora spinti verso sud con il sistema d’alta pressione che occupa tutto l'Oceano Indiano. In questo modo le condizioni del vento e del mare rimangono gestibili e permettono a tutti di mantenere buone velocità medie. La flotta è molto più raggruppata rispetto al 2016. Solo il gruppo di tre imbarcazioni composto da Manu Cousin, Pip Hare e Didac Costa dovrà affrontare il passaggio di un piccolo groppo durante il giorno.
Mentre i primi sono in ritardo di oltre sei giorni rispetto ai leader dell'edizione precedente, i secondi sono un giorno avanti rispetto al 2016. La flotta è quindi molto più compatta nel 2020 dopo 36 giorni di regate.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio