Il Vendée Globe non finisce mai di regalarci emozioni. Dopo il disalberamento avvenuto ieri sera alle 23:00 (ora italiana) il neozelandese Conrad Colman non ha affatto abbandonato la corsa. A circa 700 miglia da Les Sables d’Olonne e dopo aver praticamente concluso il 98% della corsa, Conrad non vuole cedere alla sfortuna ed è deciso a proseguire fino all’arrivo. Incurante del vento che soffia a 30 nodi, a messo su un armamento di fortuna e con quello vuole arrivare fino al traguardo. Ancora c’è chi discute di foil, ma l’essenza della vela sarà tutta in questo arrivo epico, così come epici sono stati altri arrivi in questa incredibile corsa, addirittura senza bulbo. Da segnalare anche che Eric Bellion ha perso la randa e naviga ora, a circa 400 miglia dall’arrivo, solo con una vela a prua.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza