Il Vendée Globe non finisce mai di regalarci emozioni. Dopo il disalberamento avvenuto ieri sera alle 23:00 (ora italiana) il neozelandese Conrad Colman non ha affatto abbandonato la corsa. A circa 700 miglia da Les Sables d’Olonne e dopo aver praticamente concluso il 98% della corsa, Conrad non vuole cedere alla sfortuna ed è deciso a proseguire fino all’arrivo. Incurante del vento che soffia a 30 nodi, a messo su un armamento di fortuna e con quello vuole arrivare fino al traguardo. Ancora c’è chi discute di foil, ma l’essenza della vela sarà tutta in questo arrivo epico, così come epici sono stati altri arrivi in questa incredibile corsa, addirittura senza bulbo. Da segnalare anche che Eric Bellion ha perso la randa e naviga ora, a circa 400 miglia dall’arrivo, solo con una vela a prua.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin