giovedí, 1 ottobre 2026

VENDEE ARCTIQUE

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

vend 233 arctique francesca clapcich 171 la regata finisce solo al traguardo 187
redazione

Prosegue la sfida di Francesca Clapcich nella Vendée Arctique, una delle regate oceaniche più impegnative del calendario internazionale. Dopo quasi cinque giorni di navigazione, la skipper di 11th Hour Racing ha superato il waypoint virtuale rappresentato dal Circolo Polare Artico, iniziando finalmente la rotta di rientro verso sud in direzione di Les Sables d’Olonne, dove è fissato il traguardo.

Attualmente Clapcich naviga a circa 70 miglia dalla costa orientale dell’Islanda e occupa la quinta posizione, con ancora oltre 1.200 miglia nautiche da percorrere. Il distacco dal leader, il britannico Sam Goodchild, è di circa 175 miglia, mentre il quarto posto dell’italiano Ambrogio Beccaria dista appena una ventina di miglia.

Il passaggio del Circolo Polare: una “boa” tutta particolare

Nel tradizionale messaggio inviato dalla barca, Francesca ha raccontato un momento insolito della regata: il raggiungimento della latitudine di 66 gradi Nord, che rappresentava il punto di svolta del percorso.

«Sono abituata alle boe virtuali, ma questa era diversa», ha spiegato. «Bisognava semplicemente raggiungere una determinata latitudine e poi poggiare verso sud. Per renderla più reale ho perfino disegnato una palma sul software di navigazione, così da avere una sorta di boa virtuale da doppiare».

Un episodio curioso che testimonia quanto la navigazione oceanica moderna sia sempre più legata alla tecnologia, ma anche alla capacità dei navigatori di gestire mentalmente situazioni fuori dall’ordinario.

La parte più difficile deve ancora arrivare

Se il superamento del Circolo Polare rappresenta un traguardo simbolico, la fase che attende la velista italiana si preannuncia estremamente complessa. Sulla rotta verso la Francia sono infatti previste due depressioni consecutive, oltre a vaste aree interdette alla navigazione per la tutela dei mammiferi marini.

La soluzione più probabile sembra essere il passaggio attraverso il Canale del Nord, tra Scozia e Irlanda del Nord, una zona particolarmente delicata per le forti correnti, il traffico commerciale e le restrizioni alla navigazione.

«L’idea non mi entusiasma», ammette Clapcich. «Ci sono correnti molto forti e pochissimo margine di errore. Inoltre potrei attraversarlo con la corrente contraria, creando un mare molto formato. Non è certamente il tratto che aspettavo con maggiore piacere».

Una regata ancora tutta da giocare

Nonostante il distacco dai primi della classifica, Francesca non rinuncia a inseguire un risultato importante. Secondo la skipper, in questa fase della competizione la differenza la fa soprattutto la velocità delle imbarcazioni e la capacità di mantenere il miglior assetto possibile.

Osservando gli avversari, Clapcich ha evidenziato l’ottimo passo del connazionale Ambrogio Beccaria, protagonista di una navigazione particolarmente efficace dopo il passaggio del Circolo Polare.

Ma la filosofia resta quella che accompagna ogni grande navigatore oceanico: non arrendersi mai prima della linea d’arrivo.

«Forse è ottimismo pensare di recuperare chi mi precede senza che commetta errori», conclude Francesca. «Ma per me una regata finisce soltanto quando taglio il traguardo. Fino a quel momento continuerò a spingere al massimo».

 


12/06/2026 13:25:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Les Voiles de Saint-Tropez, il grande spettacolo è pronto: 51 Maxi e tre J Class in acqua

Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes

Les Voiles de Saint-Tropez: oltre 250 barche per nove giorni di vela e spettacolo

Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale

ILCA Master Europei, Cerretelli e Grassi in corsa per il titolo

A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6

America's Cup: Luna Rossa sfida "’o maluocchio" e ne vince tre su tre

Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi

America's Cup: ARC Team USA, da "underdog" a protagonista

La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».

Alinghi, finale amaro a Napoli: settimo posto per Tudor Team

Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima

America's Cup, Luna Rossa parte forte a Napoli: è in testa dopo la prima giornata

L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

Marco Pocci vince il tricolore RS21 a Scarlino

L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica

66° Salone di Genova: oltre 1.000 barche e 215 novità

Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci