Vela, Gran Premio Tevere - Si è disputato con due regate perfette in condizioni meteo soleggiate, vento da Nord-Est in rotazione a Ovest fino a 15 nodi, l’XI Gran Premio Tevere – Trofeo Contro Vento, riservato alla flotta di yacht delle classi I.O.R. che hanno fatto la storia della vela. La prima regata è partita alle 10,30 e la seconda si è conclusa alle 15,30: cinque ore di mare e di vela per i 27 scafi partecipanti che hanno confermato il successo della manifestazione.
Come da regolamento le classifiche premiano i vincitori in tempo reale. Nelle classi I e II, vittoria per Maggot From Nitida (armatore Giovanni Ricci), davanti ai due Comet 12 Margherita (Adolfo Pompili) e Mariotta.
In III Classe successo per Nat (Nicola Borsò) che precede Madifra (Maurizio Brugnoli) e Diabolica (Stefano Pennaccini).
In IV classe vittoria di Darder (Alessandro Russo), davanti a Sabba (Porro) e a Utopia (Fabrizio Proietti).
Nella V classe infine successo per Ellimene (Francesco Codeacci), su Prydwen (Davide Pastiglia) e Cicci 7 (Paolo Mirabile).
COS’E’ IL GRAN PREMIO TEVERE
Il Gran Premio Tevere è una delle regate tradizionali della vela a Fiumicino, ed è riservato alle gloriose imbarcazioni delle classi I.O.R., la vecchia stazza degli yacht d’altura. Si corre in tempo reale (chi arriva primo sul traguardo vince), con la flotta divisa in gruppi secondo la classificazione IOR per dimensioni, dai Quarter Tonner agli Half Tonner fino ai One Tonner, o dai Sesta ai Prima classe. Il percorso è lungo circa 12 miglia con partenza e l’arrivo alla foce del Tevere, con una boa davanti al centro di Ostia e due boe davanti a Castelfusano.
Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi
Nella giornata conclusiva nessuna prova per tutte le flotte: ancora una giornata in acqua, condizionata dal vento leggero. La classifica definitiva e tutti i premiati
Saint-Tropez entra nell’ultimo giorno di regate con classifiche ancora apertissime. Tra i Moderni Spirit of Lorina difende il primato, mentre tra i Maxi V torna al comando. Grande spettacolo anche per J Class e Tradition
Quasi ogni anno sembra che il titolo delle 52 SUPER SERIES si decida sul filo di lana. Il livello della competizione è talmente elevato che il campionato viene spesso assegnato soltanto nell’ultima regata dell’ultimo giorno
Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino
La giornata di giovedì, dedicata alle Challenge e al Trofeo dei Centenari, premia il Fife Kismet. Regate annullate per i Maxi, mentre il numero uno di Orient Express racconta il terzo posto di Napoli e annuncia il debutto dell’AC75 francese
Vento sostenuto per Moderni e Tradition, mentre i Maxi si fermano per un giorno. Nel Club 55 Maxi Yacht Cup successo di Tilakkhana II su Balthasar. E il ricordo di Patrice de Colmont accompagna la 28ª edizione
Il progetto del monoscafo volante da 100 piedi avrà il proprio hub operativo negli spazi di Azimut Yachts. La base sarà il centro delle attività tecniche, atletiche e dei test in mare
Al Salone Nautico tecnologia, intelligenza artificiale e decarbonizzazione entrano nel dibattito sul futuro del settore. E intanto SailGP presenta la tappa di Roma 2027
Giornata finale con vento e sole per la grande flotta francese. Olympian conquista il Rolex Trophy, Jethou supera V tra i Maxi e Svea domina i J Class. Nei Moderni Spirit of Lorina vince il BMW Trophy