giovedí, 29 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist    cico 2026    arc team usa    middle sea race    iqfoil   

REGATE

Un'edizione 2022 sofferta per La Lunga Bolina

un edizione 2022 sofferta per la lunga bolina
redazione

Che sarebbe stata un’edizione speciale della La Lunga Bolina & Coastal Race 2022 – Special Edition Trophy Banca Patrimoni Sella & C. era chiaro dalle numerose novità introdotte quest’anno, dal ricco programma di eventi collaterali e, ovviamente, dal numero di barche iscritte, ben 80, che ha confermato la partecipazione record dell’anno precedente.

A regalare quella dose di adrenalina in più alla 12ª edizione della manifestazione organizzata dal Circolo Canottieri Aniene 1892, che quest’anno festeggia i 130 anni di storia, ci hanno pensato le condizioni meteo davvero eccezionali: vento di 16-18 nodi da sud-est in partenza, sabato 23 aprile mattina, con raffiche che hanno toccato i 25 nodi d’intensità durante il resto della giornata caratterizzata da mare formato. Nella notte tra sabato e domenica il vento ha raggiunto poi addirittura punte di 42 nodi. Con questa situazione il Comitato di Regata non ha avuto dubbi nell’assegnare ai concorrenti della regata offshore il più lungo dei percorsi previsti dalle istruzioni di regata, quello di 130 miglia con: partenza da Riva di Traiano, rotta verso le isole di Giannutri e Giglio (da lasciare rispettivamente e nell’ordine a sinistra e a destra), passaggio di una boa di percorso posta davanti a Porto Santo Stefano, giro delle Formiche di Grosseto (da lasciare a sinistra) e ritorno a Riva di Traiano. Proprio dopo avere girato le Formiche di Grosseto, trovandosi a navigare di bolina con un’intensità di vento molto impegnativa, diversi equipaggi hanno preferito riparare a Porto Santo Stefano, rinunciando a completare la regata.


Per la Coastal Race, riservata alla classe Monotipo Este 24 e la Coastal Cruise (la grande novità di quest’anno) il percorso è stato rispettivamente da Santa Marinella a Porto Ercole e da Riva di Traiano a Porto Ercole (35 miglia). Viste le severe condizioni meteo che si sono prolungate anche alla giornata di domenica, il Comitato di Regata ha preferito non fare disputare la tappa di ritorno da Porto Ercole a Riva di Traiano alla flotta Coastal Cruise e la seconda (delle tre) prove costiere della classe Este 24, che avrebbe visto i concorrenti affrontare una regata costiera da Porto Ercole all’isola del Giglio. I monotipo regateranno comunque ancora domani, in una regata costiera attorno al Monte Argentario fino a Porto Santo Stefano.


Proprio all’Argentario, dove si sono ritrovate le flotte della Coastal Cruise e della Coastal Race (mentre i concorrenti della regata offshore erano in mare a completare il percorso con un’impegnativa navigazione notturna che ha visto oltre metà della flotta costretta al ritiro), si è tenuta nella sera di sabato, come da programma, la cena di gala svoltasi all’Argentario Golf & Wellness Resort. In questa occasione è stato consegnato il “Premio Argentario” ai primi arrivati a Porto Ercole dall’Assessora al Turismo Cinzia Fanciulli che si è complimentata con gli organizzatori “per la bellissima manifestazione che rende omaggio a questo posto meraviglioso che è l’Argentario”.

I vincitori del Premio Argentario sono stati: per la Coastal Cruise, Marco Paoletti sul Comet 38S Otaria del Circolo Nautico Vela Argentario (1º classificato ORC assoluto) e Alessandro M. Rinaldi sull’Eagle 44 Toi et Moi del Circolo Canottieri Aniene per il 1º classificato X2. A quest’ultimo è stata consegnata una mappa di navigazione del Promontorio dell’Argentario con le isole del Giglio e Giannutri, offerta da Daniele Busetto di Artemare Club.

Per la flotta degli Este 24, il Premio Argentario è andato a Paolo Brinati su Est’È Mia del Circolo Nautico Guglielmo Marconi.

La bellissima serata, all’insegna di #BeATeam, offerta da Sella Sgr del Gruppo Bancario partner della regata, è stata allietata da un menù “Mare Nostrum” dello chef Emiliano Lombardelli che ha proposto dei piatti a base di pesce, esaltando una cucina fatta di sapori e colori del territorio con un pizzico di innovazione.

Roberto E. de Felice, come Presidente del Comitato Organizzatore, ha poi ringraziato i partner della regata, Carlo Giausa e Ignazio Carrassi del Villar di Banca Patrimoni Sella & Co, rispettivamente capo del private banking del Gruppo Sella e responsabile dell’Area Centro Italia della Banca Patrimoni, che hanno sottolineato la grande comunanza di obiettivi e di valori con la manifestazione La Lunga Bolina che ha come motto: #BeATeam


La regata offshore de La Lunga Bolina & Coastal Race 2022 – Special Edition Trophy Banca Patrimoni Sella & C. ha visto sia in ORC sia in IRC la vittoria del First 40 Tevere Remo Marevivo di Gian Rocco Catalano. Nella graduatoria ORC assoluta ha preceduto il Ker 46 Lisa R di Giovanni Di Vincenzo (che ha conquistato la line honour, rientrando per primo a Riva di Traiano dopo 15 ore e 2 minuti di navigazione, con tre ore di vantaggio sui primi inseguitori) e l’Italia 11.98 Guardamago II di Massimo Piparo; in quella IRC, il Sun Odyssey 49 Amapaola 2 del C.R.V. Anemoscopi - Maviglia e l’Este 31 Globulo Rosso di Alessandro Burzi.

Il vincitore della regata Gianrocco Catalano ha dichiarato al termine della regata. “Vorrei ringraziare Alessandro Rinaldi, Roberto Emanuele De Felice e il Circolo Canottieri Aniene per aver organizzato splendidamente questa regata e averla fatta disputare, nel suo percorso originario, nonostante le previsioni, poi rivelatesi corrette, di condizioni meteo marine difficili. Questo ha consentito di poterci misurare con situazioni difficilmente riscontrabili nelle regate mediterranee, ma che rendono questa edizione unica e particolarmente affascinante. Le prove difficili ti lasciano i ricordi più nitidi”.

Nella classifica degli equipaggi in doppio, l’Elan 310 Dagobah 2 è risultato vincitore sia nella graduatoria IOR, sia IRC, precedendo in entrambe le occasioni lo IOR One Ton Nuova di Sergio Mazzoli.

La classifica assoluta ORC della Coastal Cruise, vede al primo posto il Comet 38S Otaria di Marco Paoletti, davanti al First 405 First Wave di Guido Mancini e all’Eagle 44 Toi et Moi di Alessandro Maria Rinaldi, quest’ultimo anche primo classificato nel gruppo dei X2, le barche condotte da due sole persone. Secondo classificato nei X2, il Comet 38S Fahrenheit di Giuseppe Massoni. La Classifica assoluta IRC, sempre della Coastal Cruise, vede al primo posto il First 405, First Wave che precede Toi et Moi e il Comet 38s Otaria, mentre Toi et Moi si aggiudica il 1° posto nella classifica x2.

Tornando alla cronaca della regata, Alessandro M. Rinaldi, vincitore della classifica Coastal Cruise X2 ha commentato: “Quella di ieri è stata una regata straordinaria che possiamo ribattezzare per le condizioni meteo ‘La Grande Poppa’, con raffiche fino a 25 nodi e mare formato da sud-est che hanno permesso agli equipaggi più caparbi di gestire al meglio le vele di prua manovrando il gennaker con surfate sulle onde al limite della straorza. Siamo soddisfatti per aver portato a termine con successo questa regata, con una barca particolare che ha appendici allungate su un progetto stile classico, ma molto veloce nelle andature portanti. Abbiamo toccato un massimo di 17 nodi di velocità su una raffica dentro un’onda gigantesca! Un bel match con gli altri concorrenti fino all’ultima strambata sulla linea di arrivo!”.


25/04/2022 15:35:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

ClubSwan 50, il Mondiale arriva a Napoli: quattro barche italiane a caccia del titolo

Undici equipaggi di cinque nazioni si sfidano nel Golfo di Napoli per il titolo iridato e la Nations League 2026. Il campione in carica Earlybird cerca il bis, mentre Cuordileone, Giuliana, Marlin Cube e Ulika guidano la sfida italiana

Napoli: una grande prima giornata al CICO 2026

Primo giorno ricco di vento e regate al Campionato Italiano delle Classi Olimpiche Edison Next (CICO) di Napoli 2026 che riunisce 347 barche e 399 velisti delle dieci discipline olimpiche e di tre classi Para Sailing

America's Cup: ARC Team USA si rafforza, arrivano Annie Haeger e Ben Rosenberg

La velista olimpica di Rio 2016 e il giovane talento di Newport entrano nel gruppo che prepara la campagna americana per Napoli. Rosenberg avrà anche un ruolo nell'analisi delle prestazioni, mentre il team annuncia nuove novità in vista del varo dell'AC75

Napoli: penultimo giorno del Campionato Italiano Classi Olimpiche

Il vento si fa attendere ma regala uno splendido pomeriggio di sole e termica leggera. Le classifiche aggiornate in vista del sabato conclusivo – Al FIVillage il convegno sulla sostenibilità con One Ocean Foundation per le scuole vela

Interlaghi: la spunta "Kong Bambino Viziato" "

"Kong Bambino Viziato" di Richard Martini vince sul ramo di Lecco del Lario l'edizione numero 52 del Campionato Invernale Interlaghi Classico

America's Cup: Checco Bruni passa ad Alinghi

E' puro "calcio mercato": Bruni arriva da Luna Rossa e assumerà il ruolo di timoniere e skipper per il Team svizzero. Sette volte campione del mondo in diverse classi, nel 2024 è stato al timone di Luna Rossa a Barcellona

Malcesine: cala il sipario sul Trofeo Optimist Italia

Beatrice Fornaro (Divisione A) e Valerio Pucci (Divisione B) i vincitori del circuito Optimist Kinder 2026; splendide condizioni e tre regate per tutte le flotte nella giornata conclusiva della quinta e ultima tappa a Malcesine

Malcesine: prima giornata di regate al Trofeo Optimist Italia

277 giovani velisti in acqua sul Lago di Garda con vento da Nord e cielo coperto - Due prove disputate per tutte le flotte della Divisione A e per la flotta della Divisione B

Super finale a Napoli per il Campionato Italiano Classi Olimpiche Edison Next 2026

Meteo sontuoso: sole e vento medio-forte, programma completo per tutte le classi; tante prove nel giorno finale portano alle classifiche finali: tutti i podi e i titoli tricolore

Malcesine: seconda giornata del Trofeo Optimist Italia

Il Pelér regala tre prove spettacolari alla Divisione A, l’Ora due belle prove alla Divisione B; domenica 25 ottobre giornata conclusiva della tappa gardesana e di tutto il circuito Optimist Kinder

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci