Un anno Blu per il Galata Museo del Mare che il 31 gennaio inaugura il ciclo “Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare”, 7 appuntamenti per il pubblico con personalità di rilievo nazionale e internazionale del mondo dello sport, dello shipping e della nautica. Tutti gli incontri, della durata di un’ora circa, si terranno di giovedì alle 18 presso l’Auditorium del Museo e saranno ad ingresso liberofino ad esaurimento posti. Al termine, il pubblico potrà incontrare i protagonisti della serata presso il 518 Cocktail&Bar e gustare uno speciale aperitivo.
La rassegna, finalizzata a promuovere la cultura del mare nelle sue diverse forme ma anche a dare un segnale di vitalità di Genova e della Liguria in questa fase critica che il territorio sta attraversando, è curatadal giornalista e scrittore Fabio Pozzo con il docente universitario e scrittore Nicolò Carnimeo, già ideatori di “Mare d'inchiostro-Festival delle storie di mare”, i quali intervisteranno gli ospiti durante gli “Incontri in Blu”.
L’iniziativa “Incontri in Blu. Uomini, donne e storie di mare” è stata fortemente voluta da Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, Associazione Promotori Musei del Mare onlus, Costa Edutainment spa e realizzata grazie anche al contributo del Gruppo Cambiaso Risso e di UCINA Confindustria Nautica e al sostegno della Casa di Cura Montallegro e della dimora storica Palazzo Grillo. Infine il ciclo d’incontri vanta il patrocinio dello Yacht Club Italiano con cui il Mu.MA ha stipulato un protocollo d’intesa per la promozione congiunta delle attività per l’anno 2019.
Ad aprire la rassegna giovedì 31 gennaio l’apneista e primatista mondiale Alessia Zecchini che è attualmente la "donna più profonda al mondo" con i suoi -107 metri, il record di immersione CWT in assetto costante con monopinna che ha conquistato nel luglio scorso nelle acque di Long Island alle Bahamas. Il 28 febbraio sarà la volta del velista Max Sirena, lo skipper di Luna Rossa, che racconterà le ultime novità e i retroscena della nuova sfida lanciata dal team italiano alla prossima Coppa America. Il 28 marzo Hugo Vau, il surfista portoghese che nel gennaio scorso a Nazaré, la capitale europea delle onde giganti, ha cavalcando "Big Mama", un muro d'acqua alto circa 35 metri, incontrerà i presenti per descrivere cosa si prova e come si arriva ad essere l’atleta che ha surfato quella che è considerata l'onda più grande nella storia di questo sport. Giovedì 18 aprile, sempre alle 18, in concomitanza con la World Cup delle classi olimpiche ospitata da Genova, un altro nome importante della vela, quello di Santiago Lange, il velista che nel 2016 a 54 anni, dopo aver sconfitto un cancro che gli ha causato l’asportazione del polmone sinistro, ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro nella classe del Nacra17, i catamarani volanti. Lange dialogherà con il pubblico testimoniando come il suo impegno sportivo gli abbia dato la forza di vincere la malattia e di guardare avanti ("La vita è meravigliosa", è una delle sue frasi preferite) e come l'età sia soltanto un numero: ora si sta allenando per le Olimpiadi di Tokyo 2020.
Il 30 maggio a salire sul palco degli Incontri in Blu sarà Cecilia Eckelmann Battistello, figura storica dello shipping internazionale e della portualità italiana, presidente di Contship Italia, società che celebra proprio quest'anno mezzo secolo di vita, e che nel nostro Paese è presente nei terminal di Gioia Tauro, La Spezia, Ravenna, Cagliari, Salerno e nel centro intermodale di Milano-Melzo.
Il 20 giugno sarà la volta di Michael Bates, meglio conosciuto come Michael di Sealand, l'imprenditore che rivendica il titolo di principe di Sealand, la micronazione fondata dal padre Paddy Roy nel 1967, il quale racconterà l'incredibile storia di questa piattaforma artificiale creata al largo delle coste inglesi per motivi di difesa dal governo britannico sulla quale è stato proclamato un "Principato con sovranità indipendente" che ha battuto moneta e rilasciato passaporti. A chiudere il primo ciclo d’Incontri in Blu, il 19 settembre, in occasione del giorno inaugurale del 59° Salone Nautico, il più grande del Mediterraneo, l'ospite sarà Norberto Ferretti, co-fondatore ed ex presidente di Ferretti Group, il pioniere della nautica che torna sulla scena nel nome della sua passione per le barche e il mare.
Anche quest’anno alle Grandi Regate Internazionali di Sanremo, da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026, le condizioni di vento hanno consentito lo svolgimento di due prove su tre regate in programma, con brezze fino a 10 nodi di intensità.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Le regate del SailGP si svolgeranno ad Ostia a settembre 2027. Per raggiungere questo importante obiettivo tutta la politica, comunale e regionale, ha collaborato con realismo per il bene del territorio
Regate tattiche e vento leggero nel Golfo di Napoli per il primo giorno di prove costiere dopo l’offshore della Tre Golfi
Si è chiuso nel Golfo di Talamone il Campionato Italiano Este 24 – 2026, tre giorni di regate intense e tecniche, segnate da condizioni di vento estremamente variabili che hanno messo alla prova tutta la flotta
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Sul podio finale sono saliti anche il GS 80 LC Bianca 2, secondo classificato, e il GS 65 LC Meligunis, terzo. PantaRei 2 ha inoltre dominato la classifica riservata ai sette Grand Soleil Plus presenti in regata
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova