Nella seconda giornata della Regata Nazionale della classe giovanile Open Skiff, organizzata a Taranto dal Circolo Velico Azimuth, in collaborazione con Asd Olimpia/Molo Santa Lucia, Sezione Velica Della Marina Militare, Ondabuena Academy, Sporting Club M. di Pulsano, Centro Velico Alto Jonio e Lega Navale Italiana sezione di Taranto, il vento è arrivato dalla parte opposta del primo giorno, ma non ha di certo offerto meno divertimento, spettacolo e sano agonismo tra i 122 giovani regatanti suddivisi nelle tre categoria under 12, under 15 e under 17. Gran lavoro del Comitato di Regata della Federazione Italiana Vela e dello staff in acqua, che ha dovuto adeguare il campo di gara alla rotazione del vento che, da libeccio è man mano diventato scirocco con un’intensità sui 6-8 nodi, ma con molta corrente, che ha messo in difficoltà soprattutto i più piccoli under 12, che si sono ammassati soprattutto nei giri di boa. Quattro le regate di giornata e la classifica generale, che passa a sette prove in tutto (e uno scarto). Tra gli under 12 il biondo portacolori del Club Nautico Rimini Yasnolobov ha piazzato ben tre primi e un quinto e con il 5-1-1 di venerdì ha distaccato di 8 punti il toscano Lapo Manigrasso (CDV Talamone); bel recupero del tarantino (Lega Navale Taranto) Manuel Albanese, passato terzo con un primo in regata 5. Sabrina Celozzi (CN Monte Procida) prima delle femmine e ottava assoluta. La combattuta e numerosa categoria under 15 è dominata nelle posizioni da podio da velisti sardi: in parità di punteggio Andrea Carboni (Veliamoci) e Mattia Pau (WCCagliari). Distaccato di 6 punti Gianluca Pilia (CN Arbatax), primo nella settima e ultima regata. Prima femminile Irene Cozzolino (CN Monte Procida), che ha ben festeggiato il proprio compleanno con un primo assoluto in regata 5. Sembra senza storia la categoria under 17 con primissimo il portacolori del Circolo Velico Castiglionese, che con un’infilata di primi è in testa con 15 punti di vantaggio su Domenico Schiano Di Scioarro (CN Monte Procida), che deve vedersela con la competitiva Chiara Sussarello (LNI Sulcis) terza assoluta ad un solo punto.
Domenica ultima giornata di regate con un programma che prevede al massimo tre prove; finora è stato un inizio di stagione perfetto per la classe Open Skiff, che ha portato a taranto un numero record di partecipanti, ma soprattutto evidenziando un clima molto sportivo e amichevole tra tutti. Un plauso agli organizzatori del Circolo Velico Azimuth, che con tanta passione e professionalità stanno offrendo un’ospitalità eccezionale: moltissimi i genitori presenti da tutta Italia, che stanno approfittando delle regate dei ragazzi per trascorrere qualche giorno di vacanza a Taranto, potendo seguire dal lungomare della città le regate dei figli. Arrivato nel pomeriggio anche il Presidente della Federazione Italiana Vela VIII Zona Puglia Alberto La Tegola, promotore della Vela nella regione, oltre che per i prossimi Giochi del Mediterraneo, in programma a Taranto nel 2026. ph. Elena Giolai
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia