sabato, 10 gennaio 2026

PRESS

Turismo: in Friuli sulle tracce della Grande Guerra

turismo in friuli sulle tracce della grande guerra
Roberto Imbastaro

È ripartito, e durerà fino a dicembre 2017, il ricco calendario di visite guidate sui luoghi della Grande Guerra che da quest’anno è organizzato e gestito dagli esperti storici del territorio con la regia di PromoTurismoFVG. Molte le novità proposte: visite guidate notturne, concerti all’alba, diverse tipologie di escursioni e nuovi itinerari.

Le visite guidate porteranno i turisti, ma anche cittadini regionali interessati all’argomento, attraverso itinerari che si snodano all’interno di diversi contesti naturali, dall’Altopiano carsico che circonda Trieste, fino alle cime delle Alpi al confine con l’Austria.

I partecipanti potranno così osservare con i propri occhi i campi di battaglia e i luoghi dove vissero i soldati in prima linea e rivivere, attraverso la narrazione di guide specializzate, storie e curiosità della Grande Guerra.

Fra le novità di quest’anno, oltre alla visita guidata notturna di domani 23 giugno del complesso fortificato del Monte di Ragogna con a seguire la rappresentazione teatrale La Guerra Sulle Spalle dell’Associazione culturale Mulino Rosenkranz, sono state introdotte due nuove tipologie di visite e diversi nuovi itinerari. Sul Carso goriziano, anche attraverso i musei all’aperto, alcune escursioni sui luoghi della Grande Guerra sono unite alla attività di nordic walking mentre nelle Prealpi Giulie e Pordenonesi e nella Alpi Carniche e Giulie l’accompagnamento in alcuni itinerari prevede, insieme alla guida storica, la presenza di una guida naturalistica, al fine di promuovere così a 360° l’ambiente e la biodiversità del territorio protagonista. Di notevole importanza anche i nuovi itinerari proposti dagli esperti come, per citarne alcuni, la scoperta del ruolo del fiume Timavo durante il periodo bellico o le visite a alla Stretta di Fleons e Pierabech, che permettono di scoprire le enormi difficoltà logistiche e le condizioni di vita non semplici dei soldati lungo questo tratto di fronte o, infine, l’itinerario dell’Alta via della Val Meduna, luogo cardine per capire le dinamiche storiche della ritirata di Caporetto.

Ad esclusione di alcune uscite di trekking, gli itinerari sono adatti a chiunque, si svolgono in mezzo alla natura e coprono l’intero territorio regionale.

Le visite guidate Grande Guerra hanno un costo di 10€ a persona, con diverse possibilità di riduzioni, mentre sono gratuite per i bambini fino ai 12 anni. Maggiori informazioni sugli orari e sulle modalità di prenotazione sul sito www.turismofvg.it.


22/06/2017 15:56:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci