sabato, 12 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    millevele    maxi yacht rolex cup    rigasa    protagonist    fiv    the ocean race atlantic    manifestazioni    libri    america's cup    attualità    flying dutchman   

PRESS

Turismo: Friuli, Festa della Pitina - Tramonti di Sopra 19-21 luglio

turismo friuli festa della pitina tramonti di sopra 19 21 luglio
Roberto Imbastaro

Torna la festa in onore della pitina, originaria della Val Tramontina a nord di Pordenone diventata il primo presidio Slow Food friulano agli inizi degli anni 2000, un perfetto incontro di gusti antichi e decisi tra la carne (ovina, caprina o originariamente di camoscio e capriolo), le spezie, la farina di polenta e il giusto grado di affumicatura. 

Da venerdì 19 a domenica 21 luglio, il comune di Tramonti di Sopra (PN) diventa un grande mercato delle eccellenze enogastronomiche a partire dalla pitina e dagli altri presìdi Slowfood regionali e nazionali, fino ad arrivare agli oltre 50 produttori presenti che arrivano dal resto dell’Italia e anche da molto più lontano come Armenia, Indonesia, Slovenia, Slovacchia, Polonia, Croazia, Austria. 

L’evento è organizzato dalla Condotta del Pordenonese di Slow Food Fvg in collaborazione 

Con Promoturismo, Concentro, Cciaa di Pordenone, Proloco e Comune di Tramonti di Sopra e con il Patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco.

 

La festa sarà anche un momento per approfondire i temi del turismo “slow”, dedicato a chi sceglie destinazioni di nicchia, fuori dai grandi itinerari turistici per una vacanza che sappia unire la bellezza della località, esperienze inedite e autentiche oltre alla qualità delle proposte agroalimentari. Appuntamento quindi con diversi incontri e convegni dedicati al turismo, alle opportunità del territorio e alla via dei sapori friulana. 

 

La festa della pitina, rilanciata nel 2017 da Slow Food, era nata nel 1970 su idea della Pro Loco locale che voleva salvaguardare il prodotto tipico e local: oggi la festa nel giro di pochi anni è diventata un importante volano turistico per far conoscere il territorio e la Val Tramontina, solcata dal Meduna e caratterizzata da bellissimi paesaggi e sentieri e dal lago di Redona da cui affiorano i suggestivi ruderi di una antico borgo. 

 

La pitina. 

La pitina nasce nel 1800 nella zona di Frassaneit, una delle borgate del comune di Tramonti di Sotto (PN), dall’esigenza di non sprecare nulla e di conservare la carne di camoscio e capriolo: tagliata a coltello, la carne veniva impastata con sale, pepe nero, aglio e erbe, lavorata a forma di polpetta, ricoperta di farina di polenta per chiudere i pori e messa sul caminetto ad affumicare in modo da preservarla più a lungo possibile. 

Oggi
La pitina si mangia cruda tagliata a fette sottili dopo almeno 30 giorni di stagionatura, ma è ottima anche cucinata: può essere scottata nell’aceto e servita con la polenta, rosolata nel burro e cipolla e aggiunta nel minestrone di patate, o ancora fatta al cao, cioè cotta nel latte di vacca appena munto.

 


21/06/2019 08:28:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

76ª CentoMiglia a Lulù: Tea Faoro prima donna timoniera-armatrice vincitrice della classica del Garda

Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour

CentoMiglia del Garda, QFX firma il Trofeo Gargnano

Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione

The Ocean Race Atlantic, un finale mozzafiato

A poco più di 500 miglia dal traguardo, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient

The Ocean Race Atlantic: giornata dura ma Clapcich è in testa

È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic

Capo Horn, sei nuovi grandi della vela entrano nella Hall of Fame

A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard

Porto Cervo: partita la Maxi Yacht Rolex Cup

Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo

SailGP: tre vittorie e un podio a Valencia per Red Bull Italy

Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship

The Ocean Race Atlantic: la giornata più dura

La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore

Porto Cervo: i Maxi danno spettacolo nella regata costiera

Northstar III si consolida al comando del Campionato Mondiale Maxi Grand Prix, per i Maxi 1 classifica corta al vertice

Marcello De Gaspari è il Campione Italiano Dinghy 12’ 2026

A Marina di Loano 65 equipaggi per il 91° Campionato Italiano, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci