Dopo 12 giorni di regate, gli ULTIM in testa stanno attaccando il rettilineo d'arrivo del loro percorso di 7.500 miglia attraverso l'Atlantico e stanno attualmente navigando sottovento verso l'emisfero settentrionale, immediatamente adiacente a una vasta zona di esclusione lungo la costa settentrionale del Brasile, dove la navigazione non è consentita. Per gli uomini del Maxi Edmond de Rothschild, questo tratto finale della regata si preannuncia ancora più difficile del previsto, dopo un incidente avvenuto ieri mattina. Infatti, da quando sono salpati da Le Havre, il 29 ottobre, Charles Caudrelier ed Erwan Israël non sono stati risparmiati da problemi tecnici. Per questo motivo, hanno dovuto cercare rapidamente di trarre il meglio da una barca che non era più al massimo del suo potenziale e adattare la loro regata di conseguenza. Questa mattina, un urto ha causato gravi danni al sistema di governo e i velisti dovranno fare i conti con questa grave rottura fino al traguardo, che dista ancora circa 2.000 miglia.
Una procedura di riparazione in fase di studio
Questa mattina, poco prima delle 10:00 UTC, mentre l'equipaggio procedeva a sinistra a oltre 30 nodi, il Maxi Edmond de Rothschild ha improvvisamente perso velocità, rallentando a meno di 8 nodi. Questo improvviso stallo è stato il risultato di un impatto avvenuto pochi secondi prima. Charles Caudrelier ed Erwan Israël hanno notato subito che il sistema di sterzo era stato seriamente danneggiato. Infatti, con l'impatto, si è rotto il braccio dello sterzo. Si tratta di una parte del sistema che collega il timone centrale ai timoni flottanti.
Dopo un'accurata ispezione e discussioni con il suo team di terra, lo skipper del Gitana Team ha dovuto affrontare la realtà: una rottura di questo tipo è difficile da riparare in mare, anche se il team non si arrende e sta attualmente lavorando a una procedura con il team a terra per effettuare le riparazioni. Va detto che questo incidente si aggiunge a problemi precedenti, perché nelle prime miglia della Rotta del Caffè l'equipaggio ha incontrato difficoltà con il sistema di governo del maxi-trimarano volante. Se non sarà possibile ripararlo, è in questa nuova configurazione, con il solo timone dello scafo centrale funzionante, che il gigante a cinque frecce dovrà approdare in Martinica.
Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40
Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo
Inizia alla grande la stagione sportiva della Liberi nel Vento con Luna e Giovanni Di Biagio che si confermano campioni a Palermo nella Regata Hansa 303 categoria doppio
Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale
La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico
RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto