domenica, 7 giugno 2026

TRANSAT JACQUES VABRE

Transat Jacque Vabre: volo poco acrobatico per Alberto Riva e il ginocchio fa crack

transat jacque vabre volo poco acrobatico per alberto riva il ginocchio fa crack
redazione

In seguito a un incidente avvenuto la mattina del 30 ottobre alle ore 5:00 circa Alberto Riva, lo skipper di “Acrobatica” impegnato nella durissima prima tappa della storica transatlantica, si è infortunato e, dopo aver ricevuto il parere dei medici, non potrà proseguire la corsa. Da parte di ItaliaVela un grande in bocca al lupo e, se questa è andata,  pensa alle prossime sfide perché sei un gran velista con una grande barca!

 

Riva è stato portato direttamente dai pontili di Lorient alla Clinique du Ter di Ploemeur, in Bretagna, per essere sottoposto questa mattina agli esami che hanno evidenziato una frattura composta del piatto tibiale.

 

Il velista milanese trentunenne alla sua prima “Rotta del caffè”, che avrebbe dovuto percorrere in doppio con il francese Jean Marre, verrà sottoposto a tutte le cure necessari per riprendere al più presto l’attività agonistica. 

 

“Mi trovavo a prua”, racconta Alberto Riva, “cercando di rimettere la drizza del J1, quando su un’onda più violenta delle altre sono letteralmente decollato, riatterrando con tutto il peso sul ginocchio. Purtroppo, la nostra Transat Jacques Vabre finisce qua”.

 

“Sono certa che questa sia solo una piccola battuta d’arresto per Alberto e un progetto quale è quello di Acrobatica Sailing Team”, ha commentato Anna Marras, Amministratore Delegato di EdiliziAcrobatica. “Nell’augurare ad Alberto una rapida guarigione, so anche che non perderà questa occasione per trasformare ciò che gli è accaduto in una nuova opportunità di crescita e determinazione per il futuro”

 

“Acrobatica”, al suo debutto in una competizione, aveva fatto una buona partenza, recuperando tantissime posizioni nelle prima ore di regata, fino a occupare in alcuni momenti anche la quinta posizione e mantenendosi nel gruppo di testa fino alle ultime ore prima del traguardo. La barca si conferma uno scafo veloce e solido, merito di un progetto ben riuscito. Anche e la strategia e una conduzione del duo Riva-Marre è impeccabile, nonostante l’infortunio.

 

“La prima parte della regata è stata molto interessante e intensa”, dice Jean Marre, co-skipper di “Acrobatica”.“Buona la notte con buone scelte strategiche e in condizioni durissime un ottimo test per la barca che reagito molto bene. Quando ho capito che albi si era fatto male la mia prima reazione è stata di metterlo in sicurezza. Poi l’obiettivo è stato di portare la barca e albi a Lorient cercando di salvaguardare la performance.”

 


31/10/2023 16:09:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Solitaire du Figaro: Tom Dolan costretto al ritiro

In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM

La Cinquecento: sono Farraway e Mr Hyde i primi a passare le Tremiti

La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti

151 Miglia: Arca, "what else?"

Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Porto Cervo: la Range Rover Sardinia Cup è pronta a partire

Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche

Solitaire du Figaro: Erica Lush costretta al ritiro

L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata

Arco: conclusa la regata nazionale Open Skiff e RS Aero

Tre nuove prove nella giornata finale sul Garda Trentino. Dieci regate disputate per gli Open Skiff e nove per gli RS Aero. Sei podi per la squadra Circolo Vela Arco negli Openskiff

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci