Si è chiusa oggi l’ultima giornata di regate a Cascais, terza tappa della 52 Super Series, la competizione velica dedicata ai TP52 che ha preso il via lo scorso Maggio in Croazia.
Tappa emozionante e altamente competitiva, dove una flotta di nove TP52 si sono dati battaglia nelle acque atlantiche del Portogallo per contendersi il titolo mondiale di una delle classi più prestigiose al mondo.
Vento teso e condizioni marine più impegnative rispetto alle precedenti tappe croate hanno messo a dura prova tutti i team e reso molto combattute le prove. I colpi di scena per Luna Rossa non sono mancati: buoni piazzamenti, compresa la vittoria di una prova e diverse posizioni da podio, intervallati da qualche episodio un po’ più sfortunato, come durante l’incaglio accidentale con un palamito non segnalato durante la regata costiera che ha però aperto le porte ad un’incredibile rimonta. Alcune rotture impreviste durante la prima e ultima giornata non hanno aiutato la corsa verso il titolo mondiale.
Le prove sono comunque state positive per testare il feeling tra i componenti dell’equipaggio e la performance della barca in mare anche in condizioni più estreme.
Luna Rossa, dopo la vittoria conquistata nel mese di Giugno a Zara, chiude la tappa intermedia del circuito con un quinto posto.
Max Sirena, team director e skipper di Luna Rossa: “Questo mondiale e’ iniziato un po’ in salita per noi, abbiamo rotto l’idraulica di prua il primo giorno, siamo riusciti a metterla a posto in tempo per fare la seconda prova e reagire bene. Non siamo stati particolarmente fortunati, anche se nello sport poi la fortuna conta poco perché bisogna cercarsela. La giornata di oggi era iniziata bene, poi abbiamo rotto un backstay all’ultima poppa: abbiamo dovuto cambiarlo con due uomini in testa d’albero per 30 minuti, non e’ stato semplice. Al rientro avremo parecchie cose su cui discutere, ma arriveremo carichi alla prossima tappa”.
Vasco Vascotto, tattico di Luna Rossa: “Abbiamo commesso diversi errori ma ora è il momento di analizzarli nel dettaglio e imparare velocemente per essere più competitivi alla prossima regata. Non possiamo essere un team che si accontenta. Anche la prima tappa di Sibenik non era andata come ci aspettavamo, ma abbiamo reagito bene; cercheremo di rispondere velocemente ed essere più concentrati per tornare subito davanti a Puerto Portals”.
Jimmy Spithill, stratega di Luna Rossa: “Oggi abbiamo l’opportunita’ di imparare qualcosa. Incassiamo il colpo, ma manteniamo un atteggiamento positivo”.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino