Vento da nord per la settima e ultima prova dell'Hans Detmar Wagner Cup-Trofeo Bertamini 2018, regata della classe Dragoni, che al Circolo Vela Torbole ha avuto una conclusione a dir poco perfetta. Dopo due giorni di sole e vento da sud, l’ultima giornata si è confermata nuvolosa e, saggiamente, il Comitato di regata FIV ha deciso di far partire la regata in mattinata per sfruttare il vento da nord, facilmente presente anche in condizioni perturbate. Per la flotta di oltre 40 barche provenienti da 11 nazioni è stata anche l'occasione di regatare con un vento diverso dai precedenti due giorni ed avere un’impostazione della regata diversa. Il tedesco Stephan Link con Lutzmann e Lipp in equipaggio, ha vinto la manifestazione, decisa matematicamente già venerdì per il distacco accumulato sui secondi, confermati nei britannici Gordon-Weguelin e Scott, secondi in generale e nella settima ed ultima regata. Terzo posto confermato anche per gli altri inglesi di “Feuer”, il Dragone timonato da Klaus Diederichs con Lima e Lea in equipaggio. Ultima prova positiva per i tedeschi Dirk-Waack-Hellriegel su “Ingrid” vittoriosi davanti al già citato Gordon e all’ungherese Szolgyemi, su “Johanna”. Si conclude così questa manifestazione, che ogni anno dà l’occasione di vedere le affascinanti barche della classe Dragoni, olimpica dal 1948 al 1972. Il Circolo Vela Torbole chiuderà la sua stagione di regate i primi di novembre con l’Halloween Cup, classe Optimist, per la quale sono attesi circa 300 partecipanti.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano