Terzo giorno di regate per la vela di Tokyo 2020 a Enoshima con meteo instabile. Per le regate del mattino vento forte fino a 20 nodi, molto oscillante di direzione e poi anche di intensità, tra 6 e 15 nodi. Nel pomeriggio lunga attesa di un vento stabile per regatare.
Laser Radial – Unica velista azzurra in gara oggi, Silvia Zennaro ha avuto alti e bassi, con cambiamenti di posizione frequenti in entrambe le prove disputate. A fine giornata con le due manche chiuse al 17° e 11° posto, la timoniera veneta è comunque buona ottava in classifica generale, a 14 punti dalla zona podio e con 11 punti di margine per difendere il posto nella top-10 che vale la Medal Race di domenica 1 agosto. In testa le migliori allungano: prima la danese Anne-Marie Rindom, seconda la svedese Josefin Olsson e terza l’olandese Masrit Bouwemeester. Ma tutte le atlete soffrono le condizioni difficili per il vento instabile. Domani mercoledi 28 i Laser riposano.
IL PROGRAMMA DI MERCOLEDI 28: TANTI AZZURRI DELLA VELA IN GARA
L’Olimpiade della vela entra nelle fasi centrali e decisive. Domani mercoledi 28 luglio, quarto giorno di regata, sarà uno dei due giorni con più barche e regate in acqua, con ben 8 discipline (riposano solo i Laser Radial e Laser maschili).
Tornano in acqua i windsurf RS:X maschili con Mattia Camboni che riparte dal 1° posto in classifica (3 regate in programma con prima partenza prevista alle 12:05), e i windsurf femminili con Marta Maggetti che è al 4° posto (3 regate in programma con partenza sullo stesso campo in sequenza con gli uomini).
Sempre domani mercoledi 28 prime regate per gli equipaggi azzurri della classe 470: Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò tra i maschi hanno 2 prove in programma con prima partenza alle 12:05; Elena Berta e Bianca Caruso con la flotta femminile anch’esse 2 prove con prima partenza nel pomeriggio dalle 14:45.
Infine entrano in scena anche gli azzurri del catamarano misto foiling Nacra 17, Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti: per loro 3 prove in programma sul campo Kamakura con primo start alle 14:30.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese