A Cherbourg Ian Lipinsky ed il suo Credit Mutuel hanno raggiunto un altro Class 40, quello di William Mathelin Moreaux e Pietro Luciani.
Per Ian un disalberamento pesante dal quale sono usciti per fortuna completamente indenni, per Pietro uno scafo che dava segni di cedimento e che non ha lasciato alternative se non quella di riparare al più presto in un porto per capire l’entità del danno.
“Avevamo terzarolato la randa - spiega Lipinsky - con la vtrinchetta davanti, come tutti gli altri. In acqua era piuttosto mosso. Ero appena sceso all'interno quando ci sono stati due urti in un secondo. Probabilmente il collasso del sistema di crocette e poi dell'albero. Non sappiamo bene cosa sia successo, ma è frustrante, esasperante e un bel casino".
“Ieri sera, in piena regata, subito dopo cap la Hague – ha spiegato Pietro Luciani - ci siamo accorti che una struttura interna della barca era letteralmente esplosa. Purtroppo subito dopo abbiamo notato un grosso danno anche al fondo dello scafo, che minacciava di aprirsi e lasciar dunque entrare l'acqua. Subito abbiamo pensato a un ofni (oggetto galleggiante non identificato) di cui neppure ci siamo accorti dato lo stato del mare e gli shock che la barca prendeva. Sospetto confermato appena arrivati a Cherbourg: abbiamo colpito qualcosa di semisommerso. Stiamo stimando i danni e valutando tutte le opzioni”.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Lo Yacht Club Toscana è pronto ad ospitare la quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, uno degli eventi velici più attesi della stagione di regate, in programma nel fine settimana a Marina di Scarlino