Torna la vela internazionale a Marina di Ravenna grazie all'intraprendenza del Circolo Velico Ravennate che, nel corso del passato week end, ha chiamato a raccolta sette team in rappresentanza di altrettanti yacht club, con 2 italiani e 5 stranieri, impegnandoli in un combattuto evento disputato secondo la formula del Team Race 2k una formula di regata che vede sul campo lo scontro in match race di due barche per team, rendendo molto più complesse le scelte tattiche rispetto al tradizionale duello uno contro uno.
Le condizioni variabili delle prime giornate hanno lasciato spazio a un finale superlativo, con vento teso al punto da richiedere la presa di una mano di terzaroli a bordo dei sei Tom 28 messi a disposizione dal circolo di Via Molo Dalmazia.
L'eccellente organizzazione, capitanata dal Comitato di Regata e dal Chief Umpire Bruce Herbert, ha permesso il completamento di due Round Robin, disputati sia in acque esterne alle dighe del porto sia al loro interno, e della conseguente finale.
A imporsi è stato il team dello Yacht Club Costa Smeralda che schierava due equipaggi molto forti condotti dai timonieri Antonio Sodo Migliori e Edoardo Mancinelli Scotti. Al secondo posto il Dutch Team e a seguire il giovanissimo equipaggio del Circolo Velico Ravennate, guidato dai timonieri Caldari e Valentino, che sono una dimostrazione dell'ottimo livello espresso dai componenti la squadra agonistica bizantina.
"Siamo molto soddisfatti di aver organizzato e gestito al meglio una manifestazione importante e ancora di più di aver dato la possibilità ai nostri giovani atleti di confrontarsi con equipaggi internazionali di alto livello - ha spiegato Jacopo Pasini, consigliere del Circolo Velico Ravennate organizzatore dell'evento - Un merito particolare va al Comitato di Regata, agli umpire, ai volontari e a tutti i collaboratori che hanno lavorato per la buona riuscita della manifestazione".
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470