Una perfetta e soleggiata giornata estiva e una bella brezza da 10-12 nodi da nordest hanno reso possibile una delle partenze più emozionanti per il Cruising Yacht Club d’Australia della Rolex Sydney Hobart Yacht Race, con tutti e cinque i super maxi potenzialmente il lizza per la vittoria prima di lasciare Sydney.
Dopo una partenza pulita su tutte e tre le linee, Wild Oatley Oats XI della famiglia Oatley e Black Jack di Peter Harburg erano già al testa a testa, mentre InfoTrack e Sun Hung Kai Scallywag seguivano in scia e Comanche che invece virava subito ad est all’uscita dal porto. Lo skipper di Black Jack, Mark Bradford, poi ha pigiato il piede sull'acceleratore e la barca del Queensland è stata la prima a girare a South Head. Wild Oats XI è stato il successivo, poi Sun Hung Kai Scallywag e InfoTrack di Christian Beck. Ma non è passato molto prima che Comanche tornasse a far valere la sua potenza portandosi per un po' al comando. Alle 15:00, ora locale, tutti erano davanti al record di Comanche dell'anno scorso, così come Alive e Wild Oats X.
Attualmente, alle 11:15 ora italiana, è in testa Wild Oats XI , che procede a 14.4 nodi con prua a 231°, seguito a 3 miglia da Black Jack che ha condiviso la stessa scelta tattica. Comanche si trova invece molto più ad ovest ed è staccato di 5 miglia. Una scelta tattica completamente diversa dagli altri maxi.
Si registrano già dei ritiri accellenti: Gordon Ketelbey ha denunciato una rottura a bordo del suo TP52 Zen e si dirige verso Wollongongong e soprattutto il super maxi cinese Sung Hung Kai Scallywag dello skipper David Witt, che puntava alla vittoria in tempo reale, ha rotto il bompresso e si è ritirato.
ph. Carlo Borlenghi/Rolex
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil