Una perfetta e soleggiata giornata estiva e una bella brezza da 10-12 nodi da nordest hanno reso possibile una delle partenze più emozionanti per il Cruising Yacht Club d’Australia della Rolex Sydney Hobart Yacht Race, con tutti e cinque i super maxi potenzialmente il lizza per la vittoria prima di lasciare Sydney.
Dopo una partenza pulita su tutte e tre le linee, Wild Oatley Oats XI della famiglia Oatley e Black Jack di Peter Harburg erano già al testa a testa, mentre InfoTrack e Sun Hung Kai Scallywag seguivano in scia e Comanche che invece virava subito ad est all’uscita dal porto. Lo skipper di Black Jack, Mark Bradford, poi ha pigiato il piede sull'acceleratore e la barca del Queensland è stata la prima a girare a South Head. Wild Oats XI è stato il successivo, poi Sun Hung Kai Scallywag e InfoTrack di Christian Beck. Ma non è passato molto prima che Comanche tornasse a far valere la sua potenza portandosi per un po' al comando. Alle 15:00, ora locale, tutti erano davanti al record di Comanche dell'anno scorso, così come Alive e Wild Oats X.
Attualmente, alle 11:15 ora italiana, è in testa Wild Oats XI , che procede a 14.4 nodi con prua a 231°, seguito a 3 miglia da Black Jack che ha condiviso la stessa scelta tattica. Comanche si trova invece molto più ad ovest ed è staccato di 5 miglia. Una scelta tattica completamente diversa dagli altri maxi.
Si registrano già dei ritiri accellenti: Gordon Ketelbey ha denunciato una rottura a bordo del suo TP52 Zen e si dirige verso Wollongongong e soprattutto il super maxi cinese Sung Hung Kai Scallywag dello skipper David Witt, che puntava alla vittoria in tempo reale, ha rotto il bompresso e si è ritirato.
ph. Carlo Borlenghi/Rolex
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno
Line Honours per Lucifero alla Regata dell'Accademia Navale – RAN 630, organizzata dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione della Sezione Velica Marina Militare Livorno “Riccardo Gorla”, lo Yacht Club Capri e lo Yacht Club Cala dei Sardi