E’ Comanche, il maxi di Jim Cooney e Samantha Grant, ad essere in testa mentre infuria la battaglia per l'ambita vittoria sulla Line Honours che è continuata per tutta la giornata (australe) di oggi. La competizione si è intensificata perché i quattro super maxi sono ora a tre miglia di distanza l'uno dall'altro, mentre si avvicinano alla costa della Tasmania e alla loro destinazione finale di Hobart. Nella classifica overall c’è Midnight Rambler che ha avuto un'incredibile slancio durante la giornata ed è al primo posto, con più di 5 ore e mezza davanti all'equipaggio di Patrice.
Comanche mantiene il primato, ma solo di poco. Black Jack è dietro di una scheggia, circa due miglia, appaiata a Wild Oats XI e con Infotrack che chiude il quartetto a 4 miglia dal leader. E’ ovvio che ancora nulla è deciso e il finale verso Hobart sarà entusiasmante.
Midnight Rambler sta conquistando un vantaggio impressionante nella battaglia per la Tattersall Cup, tuttavia il favorito della gara, Ichi Ban, sta rapidamente risalendo la china dopo qualche problema di troppo a bordo.
Privateer sta mostrando un’ottima forma, riuscendo a mantenere il proprio vantaggio di divisione IRC 0 durante tutto il giorno così come in ORCi Divisione 1.
Anche Envy Scooters sta ottenendo buoni risultati, e attualmente è in testa in IRC 1 e ORCi 2. Tra gli altri top performer, si annoverano Patrice (attualmente in testa per IRC 2 e ORCi 3), Black Sheep (attualmente davanti nelle divisioni IRC 3 e ORCi 4) e Pekljus (attuale leader del PHS).
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo