martedí, 5 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    52 super series    solidarietà    campionati invernali    compagnia della vela    29er    mostre    maxi    swan    protagonist    regate    open skiff    ran 630    yacht club italiano    cnsm    rsaero    la duecento    america's cup   

SYDNEY HOBART

Sydney/Hobart: la rivincita di Wild Oats XI

sydney hobart la rivincita di wild oats
Roberto Imbastaro

Sono stati tre anni di traumi per la famiglia Wild Oats, da quando lo yacht si era ritirato dalla regata del 2015, seguita poi dalla morte di Bob Oatley nel gennaio 2016. Un altro ritiro nel 2016, questa volta per problemi idraulici. Poi è arrivato il tanto discusso arrivo dello scorso anno, quando Wild Oats XI è stato penalizzato di un'ora dopo un incidente con Comanche e ha perso la line honours e subìto come un ennesimo affronto un nuovo record di gara dalla "portaerei" di Jim Cooney.

La vittoria di quest'anno fa conquistare a Wild Oats XI un nuovo record di nove line honours, dopo aver infranto il record dei sette anni di line honours di Kurrewa/Morna nel 2014 con la sua ottava vittoria.

È stato un momento felice per la famiglia Oatley e i suoi sostenitori e anche il tempo di arrivo di un giorno 19 ore e 7 minuti e 7 minuti e 21 secondi, ben al di sopra del record di Comanche dello scorso anno, non ha potuto cancellare i sorrisi e le lacrime dopo che il super scafo d'argento ha attraversato il traguardo di Castray Esplanade alle 08.07.21 di venerdì 28 dicembre.

Lo skipper Mark 'Ricko' Richards ha generosamente consegnato il timone al nipote del Late Bob Oatley, Daniel (figlio di Ian Oatley), alla sua terza Sydney Hobart sullo yacht di famiglia, prima di tagliare il traguardo dopo aver percorso il fiume con Code Zero.

Wild Oats XI ha vinto la combattuta battaglia che si è svolta tra quattro dei cinque super maxi iscritti alla regata. Fino alle 6.30 di questa mattina, i quattro erano ancora bloccati in una lotta serrata per la vittoria in tempo reale, con solo 4 miglia nautiche che li separavano prima che Wild Oats XI prendesse definitivamente il comando.

Black Jack, la barca di Peter Harburg, ha conquistato il secondo posto tagliando il traguardo  alle 8.35.06, seguito da Comanche alle 8.36.09, dopo che i due sono andati avanti di strambata in strambata fino al traguardo, dopo l'Iron Pot. InfoTrack di Christian Beck ha terminato alle 08.51.17.

Mai prima d'ora nella storia della regata c’erano state quattro barche a lottare per la supremazia per tutta la regata. E’ stato la Sydney Hobart più emozionante da quando il Condor of Bermuda di Bob Bell battè di sette secondi l'Apollo di Jack Rooklyn nel 1982.


28/12/2018 00:56:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

Tudor Team Alinghi: primi test verso la 38ª America’s Cup

Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali

Paul Cayard, leggenda senza tempo: a lui il Magnus Olsson Prize 2026

La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina

La Duecento: Forever K primo a Sansego

La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle

Portofino, le Regate di Primavera 2026

Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare

Caorle: partita la "Duecento" n. 32

Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione

Prima da "solista" per Francesca Clapcich

Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci