In una giornata ferragostana con sole e vento è andata in scena la 16a edizione della “Childrenwindcup del Garda”. La grande festa ha visto al via anche la prima regata che "omaggiava" le Capitali della Cultura 2023. Guest star i ragazzi dei Reparti di Onco Ematologia Pediatrica dell'Ospedale di Brescia, diretti dal dottor Fulvio Porta. E' stata la giusta conclusione del percorso iniziato con la 72a Centomiglia Internazionale del Garda. Poi tra Bergamo e Brescia è stato un vero Match race, come quelli in Coppa America, dove alla fine ha vinto “N'doit e Mindfitclinic.it” con l'armatore e skipper bergamasco Francesco Crippa, nel suo gruppo Massimo, Monica, Franky, Marco, Patrizia, Anna, Laura. Bergamo batte Brescia che era a sua volta rappresentata dal “Chinook” di Giuliano Donin. I vincitori hanno ricevuto il Guidone del Circolo Vela Monte di Procida, località che quest'anno è capitale della Cultura 2022. Attorno al Match Race c'erano e barche lacustri di tutte le classi, dai Protagonist ai Dolphin, dai grandi cabinati con L'ombra del vento di Luciano Galloni con Patrizia Anele; Tremendo di Maria Vittoria Moglia; Spirito Libero di Claudio Bazzoli ; Pamela di Mario Epis; Junk J 24 di Efisio Sechi; N' do it di Crippa, assistito da Flavio Bocchio Flavio e Andrea Mogno; Chinook di Franzoni, condotto da Giuliano Donin; Hugo con Liloni Luca, Matteo Giovanelli; Stradivaria con la famiglia Rossi; Scorpion di Zambiasi condotta da Alessandro Calzoni e Pier Omboni. La Children era organizzata da Abe Brescia, CV Gargnano con Yacht Club Cortina d'Ampezzo, Fondazione Terzo Pilastro, Egida Federazione Italiana Vela, Patrocinio Comune di Gargnano.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano