Magnifica giornata di vela oggi a Palma di Maiorca per gli oltre 1000 velisti impegnati nelle regate del Trofeo Princesa Sofia Iberostar, uno degli appuntamenti clou della stagione di vela olimpica, ultima occasione valida per le Nazioni di Europa e Africa per conquistare il pass per Rio 2016 (l’Italia, in proposito, è a caccia del posto solo in due classi, il 470 maschile e il 470 femminile) e importante tappa dei trials per la maggior parte delle Squadre Nazionali.
Oggi il vento ha soffiato con regolarità fin dalla mattina, con punte di oltre 20 nodi d’intensità, consentendo ai Comitati di Regata di portare a termine alla perfezione il programma del giorno e di recuperare anche una parte delle prove perse ieri. Uno spettacolo davvero incredibile - vento forte, cielo azzurro e centinaia di barche in planata su un mare blu intenso - che conferma ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, come il golfo di Palma sia uno tra gli spot migliori al mondo per questo tipo di eventi. Una location con cui oltretutto la vela italiana ha un feeling particolare, visti i risultati ottenuti anche in questa quarta giornata dagli atleti della Squadra Nazionale diretta da Michele Marchesini, che continuano a brillare in diverse classi, pur avendo affrontato la trasferta alle Baleari senza l’equipaggio Giulia Conti-Francesca Clapcich (49er FX) e senza Francesco Marrai e Giovanni Coccoluto (Laser Standard).
Nella tavola a vela RS:X femminile, Flavia Tartaglini chiude la giornata con un secondo e un quarto posto, confermando di essere in un ottimo stato di forma, e adesso è terza in classifica, a soli quattro punti dalla vetta (12ma la giovane Marta Maggetti), mentre tra gli uomini, che oggi hanno disputato tre regate, Daniele Benedetti ottiene i parziali 4-13-5 ed è settimo, a 15 punti dal podio, nella graduatoria che vede Mattia Camboni all’11mo posto e il giovanissimo Michele Cittadini al 23mo.
Conferme ai vertici anche nell’ambito del catamarano misto Nacra 17, grazie a Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri che dopo aver ottenuto un decimo e un 18mo nelle prime due prove di oggi, terminano la giornata con una bella vittoria e sono quarti, in piena contesa per una medaglia, nella classifica generale (Porro-Marimom 16mi). E piacevoli conferme anche nel doppio acrobatico 49er, dove possiamo contare su ben quattro equipaggi nei primi diciotto della classifica, con concrete possibilità per tutti di entrare in Top Ten e disputare così la Medal Race conclusiva, in programma sabato per tutte le classi. Protagonisti del giorno i ravennati Jacopo Plazzi e Umberto Molineris, che nelle prime tre prove ottengono una vittoria, un secondo e un terzo posto, seguiti da un 20mo, e salgono così fino alla 12ma posizione della classifica generale, un posto dietro Ruggero Tita-Pietro Zucchetti (oggi 6-21-23-4). Stefano Cherin e Andrea Tesei, oggi in ombra rispetto ai giorni scorsi, sono 16mi e Luca e Roberto Dubbini 18mi.
È lotta fino all’ultimo bordo invece nel 470 Maschile, classe in cui l’Italia è in corsa per conquistare il Pass per Rio 2016: grazie ad un’ottima giornata dei giovani liguri Matteo Capurro e Matteo Puppo, oggi 13-7 per un 17mo posto in classifica, gli azzurri si sono portati a due punti dall’equipaggio ucraino, avversario diretto per la conquista del posto, con concrete speranze di portare a casa l’obiettivo. Una sfida che avrà il suo epilogo domani, ultima giornata del Trofeo Princesa Sofia Iberostar con le flotte al completo prima del gran finale di sabato, quando i migliori dieci di ogni classe scenderanno in acqua per disputare le Medal Races, le regate finali a punteggio doppio.
Catamarano per equipaggi misti Nacra 17 (44 barche)
1.Besson-Riou (FRA, 23); 2.Zajac-Frank (AUT, 74); 3.Norregaard-Viborg (NOR, 82); 4.Bissaro-Sicouri (84); 16.Porro-Marimom (184); 18.Bressani-Banti (193); 28.Ugolini-Giubilei (276); 29.Trambaiolo-Guardigli (281); 35.Ratti-Zizzari (364); 39.Morelli-Giannetti.
Doppio acrobatico 49er (Gold Fleet)
1.Heil-Ploessel (GER, 46); 2.Delle Karth-Resch (AUT, 46); 3.Setaon-McGovern (IRL, 46); 11.Tita-Zucchetti (88); 12.Plazzi-Molineris (89); 16.Cherin-Tesei (112); 18.Dubbini-Dubbini (120).
Doppio acrobatico 49er FX (34 barche)
1.Bekkering-Duetz (NED, 32); 2.Hansen-Salskov Iversen (DEN, 40); 3.Lutz-Beucke (GER, 66); 23.Raggio-Bergamaschi (219).
Doppio 470 M (Gold Fleet)
1.Belcher-Ryan (AUS, 11); 2.Mantis-Kagialis (GRE, 29); 3.Xammar-Herp (ESP, 34); 17.Capurro-Puppo (84); 20.Zandonà-Trani (102); 25.Sivitz Kosuta-Farneti (109); 34.Ferrari-Calabrò (147).
Doppio 470 F (Gold Fleet)
1.Oliveira-Barbachan (BRA, 24); 2.Kyranakou-Van Veen (NED, 26); 3.Seabright-Carpenter (GBR, 29); 27.Berta-Carraro (122).
Singolo per equipaggi pesanti Finn (74 barche)
1.Giles Scott (GBR, 24); 2.Josh Junior (NZL, 24); 3.Tapio Nirkko (FIN, 48); 21.Michele Paoletti (124); 25.Giorgio Poggi (147); 26.Enrico Voltolini (160); 41.Simone Ferrarese (280); 48.Filippo Baldassari (312); 49.Matteo Savio (318).
Singolo maschile Laser Standard (Gold Fleet)
1.Andrew Maloney (NZL, 26); 2.Kristian Ruth (NOR, 40); 3.Tonci Stipanovic (CRO, 42); 22.Alessio Spadoni (104); 48.Marco Benini (184).
Singolo femminile Laser Radial (Gold Fleet)
1.Anne Marie Rindom (DEN, 26); 2.Evi Van Acker (BEL, 34); 3.Tuula Tenkanen (FIN, 47); 22.Silvia Zennaro (98); 28.Joyce Floridia (122); 41.Valentina Balbi (171).
Tavola a vela RS:X M (Gold Fleet)
1.Tom Squires (GBR, 17); 2.Pawel Tarnowski (POL, 19); 3.Thomas Goyard (FRA, 24); 7.Daniele Benedetti (39); 11.Mattia Camboni (64); 23.Michele Cittadini (119).
Tavola a vela RS:X F (Gold Fleet)
1.Olga Baslivets (RUS, 22); 2.Maja Dziarnowska (POL, 25); 3.Flavia Tartaglini (26); 12.Marta Maggetti (71); 30.Veronica Fanciulli (131).
Singolo paralimpico 2.4 mR (16 barche)
1.Heiko Kroger (GER, 5); 2.Helena Lucas (GBR, 5); 3.Damien Seguin (FRA, 7); 7.Antonio Squizzato (18).
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
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Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
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Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470
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