Si è concluso ieri domenica 22 Maggio, con la terza giornata di gare, il XXX Campionato di Primavera organizzato dal Circolo dei Canottieri Palermo in collaborazione con la Lega Navale di Palermo.
Il programma ha previsto una prima giornata di regate a bastone nel Golfo di Palermo (il 9 aprile) e due regate costiere: l’8 Maggio, la “regata degli 8 porti” di circa 13 miglia, in collaborazione con lo Yacht Club del Mediterraneo, LNI Palermo e Clubino del Mare e il 22 Maggio abbinata alla “Veleggiata della Legalità” in collaborazione con i Circoli Riuniti Palermo e Vela Club Cefalù, una costiera di circa 9 miglia con partenza da Acqua dei Corsari e arrivo nelle acque antistanti Casa Falcone all’Addaura quale commemorazione del trentennale dalle stragi di mafia.
Tra i regatanti della categoria Gran Crociera, sul Dufour 382 GL denominato “Tatà" degli armatori Tramontano R. e Orlando M. ha svettato la bandiera di Sailing for Oncology, un progetto della Lega Navale Italiana Palermo che ha partecipato con un equipaggio interamente composto da persone che convivono con una patologia oncologica o che ne hanno conosciuto il difficile incontro.
Il progetto nasce dall’idea che l’esperienza dello stare in mare e del gestire un’imbarcazione facendo parte di un equipaggio, attivi e/o sostenga i fisiologici cambiamenti evolutivi favorendo la coesione del sé per mezzo del rinforzo dell’autostima, della consapevolezza del proprio corpo, dei propri limiti e potenzialità, nonché la capacità di tenere duro e arrivare al traguardo della propria vita. La vela, in virtù delle sue caratteristiche peculiari, si può trasformare in un setting privilegiato per un approccio psicologico e diviene, quindi, anche una forma di terapia. Essa rappresenta, infatti, un mondo nel quale ci si confronta contemporaneamente con sé stessi e con gli altri, in cui si mette in pratica la resilienza con cui i pazienti oncologici vivono ogni giorno e soprattutto ci si confronta con gli elementi della natura (vento, onde, correnti) che possono produrre benessere e distensione in momenti di calma ma che vanno anche dominati nei momenti di burrasca.
Da un punto di vista sociale, al contempo, il progetto mira alla sensibilizzazione in favore della lotta al tumore avanzato abbattendo il muro di silenzio e di pudore che ancora avvolge questo tema. Infatti, tra i due estremi dei tanti casi di guarigione dovuti agli enormi progressi fatti dalla scienza da una parte e dall’altra parte di un tasso di mortalità ancora drammaticamente elevato resta una sacca inesplorata rappresentata da tutti quei pazienti, sempre più numerosi, con patologia avanzata ma lungoviventi che reclamano con forza una qualità di vita accettabile, un sostegno da parte delle strutture nel creare canali atti a semplificare la loro già complicata vita, nell’essere orientati verso sinergie fatte di alimentazione, sport, benessere e fisioterapie come complementi imprescindibili delle terapie tradizionali ma soprattutto reclamano con forza il diritto inalienabile di poter avere in ogni regione centri di eccellenza nei quali essere seguiti nello stesso modo laddove, invece, attualmente la situazione della sanità italiana a macchia di leopardo, costringe i meridionali a faticosi viaggi della speranza aventi ricadute economiche e sociali negative su tutti.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani