Week end avaro di vento per la regata RS Aero e 29er disputata al Circolo Vela Arco in condizioni di tempo assai variabile e di conseguenza non con il consueto vento teso che il Garda Trentino ha abituato ormai tutti i velisti. In ogni caso il Comitato di Regata è riuscito a fare il possibile sfruttando i pochi momenti di vento sufficientemente stabile: due prove per i 29er e una per la neo-classe RS Aero, costituita proprio al Circolo Vela Arco sabato sera alla presenza di molte autorità della vela nazionale e federale. In gara per il Circolo Vela Arco nella classe RS Aero, adatta a chi cerca un’alternativa agli attuali singoli, il giovanissimo Filippo Michelotto, quinto assoluto e primo under 18. Filippo proviene dall’attività sull’Open skiff con la squadra CVArco. Vincitore dell’unica prova disputata Marco Avolio (Tognazzi Marine Village) seguito dai compagni di circolo Carlo Valeri e Giulio Sirolli. Primo posto femminile all’italiana Lucilla Less. In regata 5 nazioni.
Vittoria francese nei 29er con l’equipaggio Thoisy-Kennish, che con un quarto e un primo ha preceduto gli sloveni Verderber-Cante (1-8); terzo l’equipaggio femminile della Fraglia Vela Peschiera Zancan-D’Ambrosa (5-9). La regata più che zonale è stata internazionale, considerate le 5 nazioni presenti; quest’anno l’Alto Garda è uno dei pochi posti in cui l’attivià agonistica è ripresa con una certa vivacità grazie alle dovute attenzioni e seguendo tutti i protocolli sia federali, che provinciali: molti atleti stranieri trovanocosì l’occasione per disputare qualche regata che altrimenti non riuscirebbero a fare. I mesi prossimi infatti, tra settembre e ottobre, le gare proseguono in maniera ancora più serrata cercando di recuperare quei mesi in cui si è dovuti forzatamente restare a casa. Al CircoloVela Arco, impegnato in questi giorni (fino a giovedì 3 settembre) con la Coppa Primavela Optimist insieme ai circoli del Consorzio Garda Trentino Vela, torneranno le regate a metà mese con la Foiling Week, per poi proseguire con il Campionato italiano e svizzero Dart 18, nonchè il Tornado Arco Trophy, tutte classi in cui la velocità è protagonista.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale
Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario