martedí, 20 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vele d'epoca    america's cup    middle sea race    vela olimpica    ryccs    uvai    veleziana    rs 500    fiv    optimist    regate    ilca    ferrari hypersail   

REGATE

RORC Offshore Racing torna in Europa

rorc offshore racing torna in europa
redazione

La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026. Dopo mesi di attività internazionale, la flotta si ritrova infatti per il tradizionale ponte di inizio maggio, con partenza fissata da Cowes e arrivo a Le Havre, lungo un percorso che può variare tra le 110 e le 160 miglia nautiche.

Non è solo una regata, ma un vero banco di prova per la stagione: oltre ad assegnare il prestigioso trofeo Cervantes, la competizione mette in palio punti fondamentali per il RORC Season’s Points Championship, il più grande circuito mondiale di vela offshore. È anche il primo atto della Cowes Offshore Series, una serie che premia la costanza sulle sette prove in calendario.

Come da tradizione RORC, la flotta sarà estremamente eterogenea, con imbarcazioni e equipaggi molto diversi tra loro. Dai protagonisti più attesi spiccano nomi già affermati come il CM60 Venomous di Graeme Lewis, vincitore IRC Zero lo scorso anno, e il competitivo Bellino, il Sun Fast 3600 di Rob Craigie e Deb Fish, dominatori della classifica generale nelle ultime tre stagioni. Non mancano le sfide nelle altre classi, con nuovi progetti e rivalità già accese, come quella tra Mzungu! e Bellino nel due in equipaggio ridotto.

Uno degli aspetti più affascinanti della Cervantes Trophy Race resta però il confronto tra passato e presente della vela. Emblematico è il duello in IRC Three tra il classico Nicholson 55 Quailo III, varato nel 1971, e il moderno Sun Fast 3600 RORC Griffin. Due barche separate da oltre quarant’anni di evoluzione progettuale, ma sorprendentemente vicine in tempo compensato grazie al sistema IRC. Una dimostrazione concreta di come, al di là della tecnologia, contino ancora le basi: regolazione delle vele, conoscenza della barca e affiatamento dell’equipaggio.

Proprio il RORC Griffin rappresenta anche il futuro della vela offshore: sarà infatti condotto da un team interamente under 25 guidato dalla skipper Nuala Sellwood. Per questi giovani velisti, la regata non è solo una competizione, ma una tappa fondamentale di crescita in vista della ben più impegnativa Round Britain & Ireland Race di agosto. Preparazione, ruoli ben definiti e lavoro di squadra sono gli elementi chiave su cui si è concentrato il team nei mesi precedenti.

A rendere ancora più speciale l’evento è l’atmosfera che lo circonda: dalla cena pre-regata nella clubhouse di Cowes fino all’accoglienza in Francia presso la storica Société des Régates du Havre, il più antico yacht club francese. Un ponte ideale tra tradizione e competizione moderna, perfettamente in linea con lo spirito del RORC.

 


17/04/2026 11:59:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Venezia torna a celebrare la grande vela con la XIII Venice Hospitality Challenge

Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 guida la caccia al record

Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J

Gli italiani alla Rolex Middle Sea Race

L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata

Alinghi riparte da Napoli: Women & Youth al completo, BoatOne si prepara al ritorno in acqua

Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova

Primo giorno di regate al Campionato Italiano Classi Foil di Malcesine

Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil

Robotica e AI: Fincartieri progetta il Cantiere Navale del futuro

Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...

Rolex Middle Sea Race: record di maxi al via

Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato

Europei ILCA U21: a Bodrum trionfo azzurro con Ginevra Caracciolo

Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"

Ferrari Hypersail: completato lo scafo

Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 all’attacco: sette miglia tra i primi dieci

Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci