La dipendenza da internet diventa ufficialmente una malattia e da oggi è attivo all’Ospedale Policlinico Gemelli di Roma un ambulatorio dedicato all’ “Internet Addiction Disorder”, ovvero la dipendenza da internet che sembra sia in aumento soprattutto tra i giovani che passano più di 40 ore alla settimana sui nuovi social network: Facebook, Badoo, Netlog, MySpace e Twitter.
I “malati della rete”, allontanati dal loro pc o cellulare, temono di perdere il controllo di ciò che accade in rete e quest’ansia si treduce in malessere fisico e depressione. I sintomi sono la perdita del ritmo veglia/sonno, mal di testa, disturbi visivi, mal di schiena.
L'ambulatorio è stato aperto all’interno del Day hospital psichiatrico del Gemelli dove vengono curate anche dipendenze dall’alcool, dalla droga e dal gioco d’azzardo.
Ci sarà un colloquio iniziale con lo scopo di stabilire il grado di dipendenza e successivi incontri dedicati alla riabilitazione con contatti interpersonali volti a ricreare il contatto con il mondo reale. Non solo i social network, però, sono causa di dipendenza. Ci sono anche i malati di “sesso virtuale”, chi non può fare a meno dello shopping o del gioco d’azzardo, chi è alla ricerca ossessiva di informazioni e chi si coinvolge talmente nei giochi di ruolo da finire per immedesimarsi nei personaggi virtuali.
Il centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30. I numeri da contattare per prenotare la prima visita sono 06 30154332-4122.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon