Nulla di fatto oggi a Riva del Garda nel penultimo giorno del campionato del Mondo della classe monotipo J/24, che vede alla Fraglia Vela Riva il record di presenze per un campionato iridato. Il Comitato di Regata ha dato una partenza con vento da nord nonostante l’orario di primissimo pomeriggio, ma inesorabilmente dopo una buona partenza e una bolina con 5/6 nodi, il vento è via via scemato fino a costringere il Comitato ad annullare l’ottava prova. Dopo aver atteso almeno un’ora per capire se sarebbe arrivato il consueto vento da sud del pomeriggio, ci si è rassegnati a tornare a terra con un nulla di fatto. Venerdì, ultimo giorno di regate, sarà data la partenza alle 8:30 con la possibilità di fare ancora tre regate. Podio ancora apertissimo soprattutto in una giornata che presentandosi con un vento diverso rispetto alle prime sette prove potrebbe cambiare gli equilibri. La flotta presente a Riva del Garda, oltre ad essere la più numerosa degli ultimi tempi per l’ampliamento al numero chiuso solitamente necessario con le qualifiche degli equipaggi per ogni nazione, è sicuramente molto giovane e “rosa”: la classe Internazionale ha infatti riservato dei posti per ogni nazioni che presentasse un equipaggio femminile e uno under 25 e diversi hanno approfittato di questa opportunità. Per quanto riguarda gli under 25 sono 6 gli equipaggi presenti provenienti da Gran Bretagna , Giappone e Italia, rappresentata da Pietro Parisi e il suo equipaggio di “Ottobrerosso". Per quanto riguarda le quote rosa, molte delle quali all’interno dei vari equipaggi, i team esclusivamente femminili sono quattro: tre tedeschi e uno italiano, con la timoniera Andrea Fronti su J Lag.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni