Nulla di fatto oggi a Riva del Garda nel penultimo giorno del campionato del Mondo della classe monotipo J/24, che vede alla Fraglia Vela Riva il record di presenze per un campionato iridato. Il Comitato di Regata ha dato una partenza con vento da nord nonostante l’orario di primissimo pomeriggio, ma inesorabilmente dopo una buona partenza e una bolina con 5/6 nodi, il vento è via via scemato fino a costringere il Comitato ad annullare l’ottava prova. Dopo aver atteso almeno un’ora per capire se sarebbe arrivato il consueto vento da sud del pomeriggio, ci si è rassegnati a tornare a terra con un nulla di fatto. Venerdì, ultimo giorno di regate, sarà data la partenza alle 8:30 con la possibilità di fare ancora tre regate. Podio ancora apertissimo soprattutto in una giornata che presentandosi con un vento diverso rispetto alle prime sette prove potrebbe cambiare gli equilibri. La flotta presente a Riva del Garda, oltre ad essere la più numerosa degli ultimi tempi per l’ampliamento al numero chiuso solitamente necessario con le qualifiche degli equipaggi per ogni nazione, è sicuramente molto giovane e “rosa”: la classe Internazionale ha infatti riservato dei posti per ogni nazioni che presentasse un equipaggio femminile e uno under 25 e diversi hanno approfittato di questa opportunità. Per quanto riguarda gli under 25 sono 6 gli equipaggi presenti provenienti da Gran Bretagna , Giappone e Italia, rappresentata da Pietro Parisi e il suo equipaggio di “Ottobrerosso". Per quanto riguarda le quote rosa, molte delle quali all’interno dei vari equipaggi, i team esclusivamente femminili sono quattro: tre tedeschi e uno italiano, con la timoniera Andrea Fronti su J Lag.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo