lunedí, 2 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

campionati invernali    dragoni    optimist    meteor    luna rossa    fiv    convegni    class 40    francesca clapcich    alberto bona    foiling week    turismo    ilca    trofeo jules verne   

VENDEE GLOBE

Ripartito! Per Jérémie Beyou un nuovo Vendée Globe tutto da scoprire

ripartito per 233 233 mie beyou un nuovo vend 233 globe tutto da scoprire
redazione

Mentre Nicholas Troussel si avvia mestamente attraverso un mare grigio verso Capo Verde dopo il disalberamento di ieri mattina, questo pomeriggio, sotto un sole splendente e venti leggeri al largo di Les Sables d'Olonne, Jérémie Beyou stava ricominciando la sua regata, riprendendo circa 2.700 miglia nautiche alle spalle del leader Alex Thomson che, nelle stesse ore, stava iniziando il difficile passaggio del Pot au Noir.

I guru del meteo prevedono che Thomson dovrebbe essere il primo ad attraversare l'Equatore a metà di mercoledì mattina. Sui modelli di routing attuali è probabile che sia circa un giorno più lento del record che ha stabilito la scorsa edizione con 9 giorni e 7 ore per il passaggio nell'emisfero sud. 

 

C'è una certa simmetria rispetto alla gara del 2016-17. Quattro anni fa Thomson ha preceduto Armel Le Cléac'h di poco più di 50 miglia.  Questa volta è di nuovo davanti, ma Thomas Ruyant ha ridotto il margine dello skipper britannico di 40 miglia, ed ora è a circa 88 miglia. Per coincidenza, in questo stesso periodo, quattro anni fa, era stato Tanguy De Lamotte a rompere l’albero e a ritirarsi.

 

Beyou ha fatto delle sagge considerazioni in questo pomeriggio quasi mediterraneo lasciando a Les Sables d'Olonne. Ha ammesso di aver dovuto ricalibrare la sua mentalità, che per quattro anni è stata unicamente legata alla vittoria nel Vendée Globe. Per lui questa è una grande sfida:” Non sarà facile perché parto molto più tardi. Ma ora devo andarmene. Niente più pensieri. Non vedo l'ora di tornare in mare. Essere riuscito a ripartire è di per sé una prima vittoria. Dopo di che spero che ci siano altre cose che mi facciano andare avanti man mano che progredisco. Ma non so bene quali saranno queste cose. Non so come dirlo a parole. Ho intenzione di esplorare un po' me stesso. Sono completamente lontano da tutti i miei punti di riferimento. Per quattro anni sono stato solo nella condizione, nello stato d'animo di dare il 100 per cento tutto il tempo alla preparazione, di dare tutto sul campo di gara. Ora siamo in un gioco diverso, i pali della porta si sono spostati e non posso più fare gol. Devo dimenticare tutto e poi trovare un nuovo modo di fare le cose. Sicuramente qui non sono più nella mia zona comfort".

 

Sembra sicuro di un passaggio veloce verso sud nei primi giorni di inseguimento della flotta delle altre 31 barche. Il suo "obiettivo" più vicino è Fabrice Amedeo a 1000 miglia di distanza. A Capo Finisterre dovrebbe essere in grado di agganciarsi a un sistema di bassa pressione che lo catapulterà a sud per beneficiare dei venti favorevoli sul lato est del sistema ad alta pressione delle Azzorre.

 

Nel frattempo Troussel, che questa mattina aveva ancora circa 180 miglia da percorrere per raggiungere Mindelo nelle isole di Capo Verde, ha espresso la sua rassegnazione. In una videochiamata, con gli occhi incavati, il volto segnato, ha confermato che era sottocoperta addormentato quando il suo albero si è schiantato mentre arrivavano potenti le reffiche dell’Aliseo. "Era poco prima dell'alba e io stavo dormendo. Sono salito sul ponte e ho visto il danno. La mia priorità era di togliere l'albero e di allontanarmi dalla barca perché il mare era piuttosto agitato. Poi ti rendi conto che è tutto finito".

 

Tornando alla testa della corsa, i Doldrums sembrano offrire a Thomson e al gruppo di testa un lasciapassare gratuito. Lo skipper inglese e il suo più vicino rivale Ruyant, hanno visto la loro velocità scendere a 14-15kts, ma la zona tra gli alisei di NE e SE è piuttosto stretta.

 

"Non è solo un passaggio tra due venti, è anche un passaggio tra due mari", hanno detto Sébastien Josse e Christian Dumard, i consulenti meteo del Vendée Globe. "I mari non saranno così lisci come si può pensare. Le velocità saranno più irregolari e i percorsi più vari. Per uscire di qui bisogna attraversare direttamente ad angolo retto e... stare tranquilli. Ogni metro guadagnato verso sud è un metro guadagnato verso l'uscita del tunnel".







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

IDEC al traguardo, il "The Famous Project" è stato realizzato!

L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso

Alberto Bona co-skipper di Francesca Clapcich

Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager

ILCA: è tutto Oro quello che luce!

Si è chiuso il Mondiale ILCA U21 con l’Italia che festeggia con i tre Ori di Ginevra Caracciolo di Brienza (LNI Napoli), Antonio Pascali (Fraglia Vela Riva) e Alessandro Cirinei (Fraglia Vela Riva)

Meteor: a Napoli il "Trofeo del Timoniere"

I colori, i profumi e il mare di Napoli saranno lo scenario del Trofeo del Timoniere, primo appuntamento nazionale 2026 dedicato ai Meteor che si svolgerà nel weekend del 21 e 22 febbraio

Argentario 2026 inaugura un nuovo percorso internazionale

Il territorio si racconta attraverso un progetto identitario che ne valorizza l’essenza in chiave contemporanea e autentica

Invernale Napoli: domenica in acqua a Torre del Greco

Domenica primo febbraio Trofeo Città Torre del Greco al Circolo Nautico torrese. Cinquanta imbarcazioni al via della quinta tappa del Campionato invernale del Golfo di Napoli

Maccaferri Futura presenta la squadra e il programma sportivo per il 2026

Il 2026 sarà una stagione di forte spinta, con la Route du Rhum e il Campionato Class 40 come obiettivi chiave. Insieme a Francesco Bruni, entra nel team anche il velista oceanico Alberto Bona come Performance Specialist

Invernale Loano: classifiche in movimento e flotta in crescita

Tre le nuove prove completate nel corso del fine settimana che portano a sei il totale delle regate valide, mentre l’entrata in gioco dello scarto della prova peggiore di ogni equipaggio, ridisegna parzialmente le classifiche

Garda: il "foiling" volano del turismo

A boot Düsseldorf il Garda Veneto, Malcesine e la Foiling Week raccontano come si costruisce una destinazione

Luna Rossa sponsor ufficiale della FIV

Luna Rossa e la Federazione Italiana Vela (FIV) annunciano una nuova collaborazione per accompagnare e sostenere le squadre olimpiche, giovanili e parasailing italiane in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 2028

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci