sabato, 4 aprile 2026

VENDEE GLOBE

Ripartito! Per Jérémie Beyou un nuovo Vendée Globe tutto da scoprire

ripartito per 233 233 mie beyou un nuovo vend 233 globe tutto da scoprire
redazione

Mentre Nicholas Troussel si avvia mestamente attraverso un mare grigio verso Capo Verde dopo il disalberamento di ieri mattina, questo pomeriggio, sotto un sole splendente e venti leggeri al largo di Les Sables d'Olonne, Jérémie Beyou stava ricominciando la sua regata, riprendendo circa 2.700 miglia nautiche alle spalle del leader Alex Thomson che, nelle stesse ore, stava iniziando il difficile passaggio del Pot au Noir.

I guru del meteo prevedono che Thomson dovrebbe essere il primo ad attraversare l'Equatore a metà di mercoledì mattina. Sui modelli di routing attuali è probabile che sia circa un giorno più lento del record che ha stabilito la scorsa edizione con 9 giorni e 7 ore per il passaggio nell'emisfero sud. 

 

C'è una certa simmetria rispetto alla gara del 2016-17. Quattro anni fa Thomson ha preceduto Armel Le Cléac'h di poco più di 50 miglia.  Questa volta è di nuovo davanti, ma Thomas Ruyant ha ridotto il margine dello skipper britannico di 40 miglia, ed ora è a circa 88 miglia. Per coincidenza, in questo stesso periodo, quattro anni fa, era stato Tanguy De Lamotte a rompere l’albero e a ritirarsi.

 

Beyou ha fatto delle sagge considerazioni in questo pomeriggio quasi mediterraneo lasciando a Les Sables d'Olonne. Ha ammesso di aver dovuto ricalibrare la sua mentalità, che per quattro anni è stata unicamente legata alla vittoria nel Vendée Globe. Per lui questa è una grande sfida:” Non sarà facile perché parto molto più tardi. Ma ora devo andarmene. Niente più pensieri. Non vedo l'ora di tornare in mare. Essere riuscito a ripartire è di per sé una prima vittoria. Dopo di che spero che ci siano altre cose che mi facciano andare avanti man mano che progredisco. Ma non so bene quali saranno queste cose. Non so come dirlo a parole. Ho intenzione di esplorare un po' me stesso. Sono completamente lontano da tutti i miei punti di riferimento. Per quattro anni sono stato solo nella condizione, nello stato d'animo di dare il 100 per cento tutto il tempo alla preparazione, di dare tutto sul campo di gara. Ora siamo in un gioco diverso, i pali della porta si sono spostati e non posso più fare gol. Devo dimenticare tutto e poi trovare un nuovo modo di fare le cose. Sicuramente qui non sono più nella mia zona comfort".

 

Sembra sicuro di un passaggio veloce verso sud nei primi giorni di inseguimento della flotta delle altre 31 barche. Il suo "obiettivo" più vicino è Fabrice Amedeo a 1000 miglia di distanza. A Capo Finisterre dovrebbe essere in grado di agganciarsi a un sistema di bassa pressione che lo catapulterà a sud per beneficiare dei venti favorevoli sul lato est del sistema ad alta pressione delle Azzorre.

 

Nel frattempo Troussel, che questa mattina aveva ancora circa 180 miglia da percorrere per raggiungere Mindelo nelle isole di Capo Verde, ha espresso la sua rassegnazione. In una videochiamata, con gli occhi incavati, il volto segnato, ha confermato che era sottocoperta addormentato quando il suo albero si è schiantato mentre arrivavano potenti le reffiche dell’Aliseo. "Era poco prima dell'alba e io stavo dormendo. Sono salito sul ponte e ho visto il danno. La mia priorità era di togliere l'albero e di allontanarmi dalla barca perché il mare era piuttosto agitato. Poi ti rendi conto che è tutto finito".

 

Tornando alla testa della corsa, i Doldrums sembrano offrire a Thomson e al gruppo di testa un lasciapassare gratuito. Lo skipper inglese e il suo più vicino rivale Ruyant, hanno visto la loro velocità scendere a 14-15kts, ma la zona tra gli alisei di NE e SE è piuttosto stretta.

 

"Non è solo un passaggio tra due venti, è anche un passaggio tra due mari", hanno detto Sébastien Josse e Christian Dumard, i consulenti meteo del Vendée Globe. "I mari non saranno così lisci come si può pensare. Le velocità saranno più irregolari e i percorsi più vari. Per uscire di qui bisogna attraversare direttamente ad angolo retto e... stare tranquilli. Ogni metro guadagnato verso sud è un metro guadagnato verso l'uscita del tunnel".







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: le ultime notizie sulla stampa italiana e internazionale

Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone

Soldini/Elkann, perché la rottura?

Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto

Figaro: al Trophée Laura Vergne Lunven–Goron (PRB) partono forte

La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca

Marina di Loano presenta le Marina Suite: l’ospitalità sospesa sull’acqua

Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo

Si è conclusa oggi la Genova Sailing Week – Coppa Andrea Alberti

Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido

Mini 6.50: Giacomo Nicchitta e Nicolò Gamenara vincono l'Arcipelago 650

Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais

Dall'8 al 12 aprile Napoli ospita alla Rotonda Diaz lo spettacolo del Campionato Europeo Wingfoil

Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis

Campionato invernale SB20 e J24 ad Anzio

Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate

Presentata la 24 Ore di San Marino

La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino

E' boom di iscritti alla 151 Miglia-Trofeo Cetilar 2026

Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci