giovedí, 23 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

surprise    vele d'epoca    rs feva    foiling week    29er    44cup    regate    salone nautico di venezia    giro del mondo    j24    optimist    america's cup    vela olimpica    compagnia della vela    mini 6.50    wing foil   

VENDEE GLOBE

Ripartito! Per Jérémie Beyou un nuovo Vendée Globe tutto da scoprire

ripartito per 233 233 mie beyou un nuovo vend 233 globe tutto da scoprire
redazione

Mentre Nicholas Troussel si avvia mestamente attraverso un mare grigio verso Capo Verde dopo il disalberamento di ieri mattina, questo pomeriggio, sotto un sole splendente e venti leggeri al largo di Les Sables d'Olonne, Jérémie Beyou stava ricominciando la sua regata, riprendendo circa 2.700 miglia nautiche alle spalle del leader Alex Thomson che, nelle stesse ore, stava iniziando il difficile passaggio del Pot au Noir.

I guru del meteo prevedono che Thomson dovrebbe essere il primo ad attraversare l'Equatore a metà di mercoledì mattina. Sui modelli di routing attuali è probabile che sia circa un giorno più lento del record che ha stabilito la scorsa edizione con 9 giorni e 7 ore per il passaggio nell'emisfero sud. 

 

C'è una certa simmetria rispetto alla gara del 2016-17. Quattro anni fa Thomson ha preceduto Armel Le Cléac'h di poco più di 50 miglia.  Questa volta è di nuovo davanti, ma Thomas Ruyant ha ridotto il margine dello skipper britannico di 40 miglia, ed ora è a circa 88 miglia. Per coincidenza, in questo stesso periodo, quattro anni fa, era stato Tanguy De Lamotte a rompere l’albero e a ritirarsi.

 

Beyou ha fatto delle sagge considerazioni in questo pomeriggio quasi mediterraneo lasciando a Les Sables d'Olonne. Ha ammesso di aver dovuto ricalibrare la sua mentalità, che per quattro anni è stata unicamente legata alla vittoria nel Vendée Globe. Per lui questa è una grande sfida:” Non sarà facile perché parto molto più tardi. Ma ora devo andarmene. Niente più pensieri. Non vedo l'ora di tornare in mare. Essere riuscito a ripartire è di per sé una prima vittoria. Dopo di che spero che ci siano altre cose che mi facciano andare avanti man mano che progredisco. Ma non so bene quali saranno queste cose. Non so come dirlo a parole. Ho intenzione di esplorare un po' me stesso. Sono completamente lontano da tutti i miei punti di riferimento. Per quattro anni sono stato solo nella condizione, nello stato d'animo di dare il 100 per cento tutto il tempo alla preparazione, di dare tutto sul campo di gara. Ora siamo in un gioco diverso, i pali della porta si sono spostati e non posso più fare gol. Devo dimenticare tutto e poi trovare un nuovo modo di fare le cose. Sicuramente qui non sono più nella mia zona comfort".

 

Sembra sicuro di un passaggio veloce verso sud nei primi giorni di inseguimento della flotta delle altre 31 barche. Il suo "obiettivo" più vicino è Fabrice Amedeo a 1000 miglia di distanza. A Capo Finisterre dovrebbe essere in grado di agganciarsi a un sistema di bassa pressione che lo catapulterà a sud per beneficiare dei venti favorevoli sul lato est del sistema ad alta pressione delle Azzorre.

 

Nel frattempo Troussel, che questa mattina aveva ancora circa 180 miglia da percorrere per raggiungere Mindelo nelle isole di Capo Verde, ha espresso la sua rassegnazione. In una videochiamata, con gli occhi incavati, il volto segnato, ha confermato che era sottocoperta addormentato quando il suo albero si è schiantato mentre arrivavano potenti le reffiche dell’Aliseo. "Era poco prima dell'alba e io stavo dormendo. Sono salito sul ponte e ho visto il danno. La mia priorità era di togliere l'albero e di allontanarmi dalla barca perché il mare era piuttosto agitato. Poi ti rendi conto che è tutto finito".

 

Tornando alla testa della corsa, i Doldrums sembrano offrire a Thomson e al gruppo di testa un lasciapassare gratuito. Lo skipper inglese e il suo più vicino rivale Ruyant, hanno visto la loro velocità scendere a 14-15kts, ma la zona tra gli alisei di NE e SE è piuttosto stretta.

 

"Non è solo un passaggio tra due venti, è anche un passaggio tra due mari", hanno detto Sébastien Josse e Christian Dumard, i consulenti meteo del Vendée Globe. "I mari non saranno così lisci come si può pensare. Le velocità saranno più irregolari e i percorsi più vari. Per uscire di qui bisogna attraversare direttamente ad angolo retto e... stare tranquilli. Ogni metro guadagnato verso sud è un metro guadagnato verso l'uscita del tunnel".







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

Marina di Carrara: parte il Circuito Nazionale con il Trofeo Nino Menchelli

Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara

Marsala: seconda giornata di regate al Trofeo Optimist

Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte

Litoranea Veneta Fluviale, parte da Caorle il progetto per il turismo del futuro

Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio

RORC Offshore Racing torna in Europa

La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026

The Ocean Race Atlantic: una nuova sfida per gli IMOCA

A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

La Lunga Bolina Wingfoil: nomi di spicco alla I tappa di Coppa Italia all’Argentario

Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil

Mini 6.50: i vincitori della "Roma"

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci