La quindicesima edizione della Punta Faro Cup organizzata dallo Yacht Club Lignano, è stata all’insegna del sole e del vento leggero, dopo ben due week end di fila di allerta meteo. Una giornata gustata anche nella bonaccia con i venti minacciosi che ci colpiscono in questo surreale momento, ma che proprio per questo fanno amare ancor più l’andar per mare, lontani dai venti di burrasca che sentiamo ogni giorno a terra. Ogni ora passata in barca, all’aria aperta ha un valore inestimabile e anche la Punta Faro Cup, seppur nel suo poco vento, è stata bellissima. Bellissima sicuramente nel paesaggio, che nel controluce verso la boa 1 con vele di prua gonfiate e colorate, è sembrata quasi un dipinto. Il numero di partecipanti è stato più che buono con 19 barche al via suddivise nelle varie classi metriche. Una veleggiata autunnale, che lo Yacht Club Lignano organizza ormai da 15 anni per i diportisti, grazie al supporto di Marina Punta Faro e in collaborazione con l’ordine degli avvocati, che ha istituito la Juris Cup, giunta quest’anno alla sua undicesima edizione. Il percorso è stato ridotto alla boa 2 per il vento leggero, ma per tutti è stata una bella occasione di ritrovarsi in mare. Il più veloce di tutti, che è riuscito a prendere per primo il refolo di vento, che successivamente è andato via via scemando, è stato l'X50 "Victor X" di Vittorio Margherita, che è stato anche il primo a trovare la brezza termica in boa 1. Per lui 1h 18' per compiere i due lati di percorso e vittoria, oltre che overall, in classe Alfa. Vega 3 di De Santis-Frascella, Obelix di Marco Pesarin, Ca'pita - Tiliaventum Asd i vincitori rispettivamente delle classi Bravo, Charlie e Delta.
La 12^ Juris Cup - disputata insieme alla Punta Faro Cup - è stata vinta dall'Avv. Paolo Frascella sul Beneteau First 40.7 VEGA 3 davanti al Comet 45S Lady Killer con l'avv. Fulvia Francavilla (vincitrice in classe Alfa). Terzo in tempo compensato Nuvola, il Grand Soleil 343 con l'avv. Jacopo Trevisan.
L’appuntamento ora è per la 46^ Regata dei Due Golfi, valida come tappa del Circuito NARC, in programma il 7-8 novembre, seguita dal Campionato Autunnale della Laguna per tutte le domeniche di novembre.
ph. E. Giolai
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati