Dopo una prima giornata in cui il vento si è fatto desiderare consentendo lo svolgimento di una sola prova per la flotta dei 29er, il golfo ha regalato due splendide giornate che hanno permesso di completare regolarmente il programma della Regata Nazionale Open Classe 29er-Nacra15 "Trofeo Capitano di Corvetta M.O.V.M. Saverio Marotta" con 8 prove totali (7 per i Nacra 15).
Le 61 imbarcazioni presenti, 52 29er e 9 Nacra 15, hanno colorato le acque antistanti il Marina sfidandosi a viso aperto, permettendo a molti giovani equipaggi di emergere in una competizione di alto valore. L’importanza di questi eventi, dove sono presenti i migliori, è proprio quella di vedere premiati gli sforzi dei giovani velisti e dei loro allenatori che tanto impegno hanno profuso nella preparazione.
Tutta la macchina organizzativa dello Yacht Club Punta Ala è stata messa a disposizione, in mare e a terra, per garantire la riuscita della regata che è la terza delle quattro Regate Nazionali 29er, organizzate sotto l’egida della Federazione Italiana Vela ed in collaborazione con la Classe 29er Italia, che fanno da selezione per il mondiale della classe. Le prime due si sono svolte a Sferracavallo (Palermo) e a Napoli, la prossima sarà ad Arco. La posta in gioco è altissima e tutti si sono impegnati per cercare di qualificarsi al 29er World Championship che si svolgerà a Gdynia (Polonia) dal 26 luglio al 3 agosto.
Gioa Marotta, consigliere YCPA: “Un circolo con la storia dello Yacht Club Punta Ala non poteva non avere un trofeo intitolato ad un ufficiale della Marina decorato di Medaglia d'Oro al Valor Militare. Con questo spirito anni fa ho messo a disposizione del Presidente Masini il nome di mio zio. Quest'anno ho pensato di legare il Trofeo Saverio Marotta ai 29er seguendo l'evoluzione dei ragazzi della nostra squadra agonistica e l'occasione offerta dalla terza Regata Nazionale della classe a Punta Ala. Il numero degli iscritti - oltre 60 - fa ritenere che sia stata una scelta giusta. Grazie al mio Club in tutte le sue componenti, grazie ai numerosi sponsor che hanno supportato la regata e grazie a chi ha ideato e realizzato il trofeo challenge”.
foto di Benedetta Pitscheider
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati