martedí, 8 settembre 2026

VELA OLIMPICA

Princesa Sofia: apertura con poco vento

princesa sofia apertura con poco vento
redazione

Prima giornata di regate, oggi, a Palma di Maiorca per il Trofeo S.A.R. Princesa Sofia Iberostar, che festeggia ufficialmente proprio in questa giornata i 50 anni di storia della regata, e che, negli ultimi anni, rappresenta un momento di test per tutti gli equipaggi di rientro dall’allenamento invernale ed è il primo importante appuntamento della stagione.
 
Una giornata grigia ed uggiosa, come se ne vedono poche nelle Baleari: le nuvole ed il gradiente hanno ostacolato l’ingresso della classica termica del luogo, l’Embat, che è riuscita a fare capolino sul campo di regata solo nel tardo pomeriggio soffiando sugli 8/10 nodi.
 
Delle dieci classi olimpiche in acqua, non hanno potuto concludere nemmeno una prova i 49er e gli RS:X sia maschili che femminili. Nelle altre flotte, si è disputata almeno una prova, due per i 470, i Radial ed i Finn, e tre per i Nacra 17 ed i 49erFX.
 
Partono con un 18esimo posto, già scartato dopo tre prove, gli azzurri detentori del titolo del Trofeo, Ruggero Tita e Caterina Banti (SV Guardia di Finanza/CC Aniene), ma poi recuperano con due secondi posti nella loro batteria e siedono a fine giornata in terza posizione provvisoria. Davanti a loro i tedeschi Paul Kohlhoff e Alica Stuhlemmer, in prima posizione, e i neozelandesi Gemma Jones e Jason Saunders. In ottava posizione troviamo la bandiera tricolore di Vittorio Bissaro e Maelle Frascari (GS Fiamme Azzurre/CC Aniene) con 7, 5 e 3 come parziali di giornata; Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela Roma) sono 13esimi (22, 3, 9) e Lorenzo Bressani e Cecilia Zorzi (CC Aniene/Marina Militare) sono 17esimi (2, 17, 15).
 
Bell’inizio per Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare), seconde nei 470 femminili dopo due prove in cui conquistano un sesto ed un quinto posto; davanti a loro come leader provvisorie le britanniche Hannah Mills e Eilidh McIntyre e dietro loro in terza posizione, le francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz. Nono l’altro equipaggio azzurro nella flotta del doppio olimpico femminile, sono Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini (Marina Militare/SV Guardia di Finanza) con i parziali 18 e 3.

“E’ un buon inizio per le ragazze del 470, Berta e Carraro hanno affrontato entrambe le prove con decisione chiara di come fare e ho visto anche delle belle partenze – dichiara da Palma Pietro Zucchetti, tecnico FIV 470F. Se andiamo nel dettaglio, sia nella prima che nella seconda prova si sono fatte mangiare un paio di posizioni, ma siamo al primo giorno di regate ed è un ottimo inizio. Di Salle/Dubbini registrano oggi un 18esimo per una partenza pessima, anche se l’idea era buona, ma hanno anche un terzo posto in una prova in cui sono riuscite a seguire il loro piano alla lettera andando a sinistra e superando Berta/Carraro. Entrambi gli equipaggi sono davvero di buon livello”.

Hanno finito molto tardi i 470 maschili, concludendo le due prove in programma. Sono in testa gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez, seguiti dai giapponesi Kejiu Okada e Jumpei Okazono e dai francesi Hippolyte Machetti e Sidoine Dantès. Gli italiani Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) partono con un bel terzo posto seguito da un 15esimo che li fa chiudere 15esimi nella classifica generale provvisoria.
 
Due prove per i Laser Radial, dove domina con due primi di batteria la danese, bronzo olimpico a Rio, Anne-Marie Rindom, seguita dalla cinese Dongshuang Zhang e dall’americana Erika Reineke. L’azzurra Silvia Zennaro (SV Guardia di Finanza) è 23esima con un nono ed un 21esimo posto e Carolina Albano (Reale YCC Savoia), che è un under 21, chiude la giornata in 41esima posizione con i parziali 15 e 18.
 
Nei Laser Standard, dopo solo una prova, ci sono i tre vincitori della propria batteria in testa a pari punti: il russo Sergei Komissarov, l’ungherese Benjamin Vadnai ed il norvegese Hermann Tomasgaard. Parte bene Nicolò Villa (CV Tivano) che chiude la prima prova in terza posizione ed è provvisoriamente ottavo in generale, Giovanni Coccoluto (SV Guardia di Finanza) è 14esimo di batteria e 40esimo in generale e Marco Gallo (SV Guardia di Finanza) è 26esimo di batteria e 76esimo nella classifica completa.
 
Tre le prove con vento leggero per i 49erFX, dove troviamo in testa le australiane Natasha Bryant e Annie Wilmot, seguite dalle britanniche Charlotte Dobson e Saskia Tidey con in terza posizione le brasiliane oro olimpico a Rio, Martine Soffiatti Grael e Kahena Kunze. Carlotta Omari e Matilda Distefano (Sirena CN Triestino/Soc.Triestina Vela) sono 28esime (7, 18, 15), non molto distanti dalle connazionali Maria Ottavia Raggio e Jana Germani (CV La Spezia/Sirena CN Triestino) in 31esima posizione (24, 15, 18) e, appaiate in 35esima e 36esima posizione, rispettivamente Francesca Bergamo e Alice Sinno (YC Adriaco/Marina Militare) e Alexandra Stalder e Silvia Speri (CN Bardolino/FV Peschiera).
 
Gli ultimi a rientrare a terra sono stati i ragazzi del Finn, la cui seconda prova è terminata solo verso le 19.00. In testa troviamo il turco Alican Kaynar, seguito dal britannico Ed Wright e dal neozelandese Andrew Maloney. I due italiani della flotta, Federico Colaninno (YC Gaeta) e Matteo Iovenitti (CC Aniene), sono rispettivamente in 42esima e 64esima posizione.
 

Domani si torna in acqua alla stessa ora di oggi, le 11.00, con la speranza di recuperare alcune delle regate perse oggi. Il meteo prevede cielo sereno che dovrebbe favorire l’ingresso della termica di Palma garantendo il normale svolgimento del programma.

Nella foto
Elena Berta e Bianca Caruso (CS Aeronautica Militare/Marina Militare) @Martina Orsini


01/04/2019 21:27:00 © riproduzione riservata






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