Si è aperta in maniera eccellente la quinta edizione della Carnival Race, appuntamento ormai classico di inizio stagione per le classi 420 e 470, organizzato dallo Yacht Club Sanremo in collaborazione con lo Yacht Club Aregai e il supporto del Gruppo Cozzi Parodi.
Ottime le condizioni meteo che hanno permesso, nelle prime due giornate di disputare cinque prove, nelle acque antistanti la Marina degli Aregai di Santo Stefano al Mare.
Sole, temperatura primaverile e un vento da ponente tra gli 8 e i 10 nodi hanno accolto giovedì il debutto delle tre flotte, 420, 420 donne e 470 per un numero record di quasi 180 team e ben 18 nazioni rappresentate.
Anche nella seconda giornata, condizioni altrettanto favorevoli con vento sui 6/7 nodi nelle prime due regate, mentre nella terza prova il vento è rinfrescato fino a 15/16 nodi, rendendo le regate ancor più spettacolari.
Le classifiche di oggi non sono al momento disponibili per via delle proteste in discussione, non appena possibile saranno pubblicate sul sito dello Yacht Club Sanremo a questo link.
Al termine del primo giorno di regate dunque le classifiche provvisorie fra i 420, con 82 barche al via, sono guidate dagli spagnoli Riquelme/Perez, seguiti dai greci Lampis/Michalopoulos e dai napoletani Federico e Riccardo Figlia di Granara, portacolori del Circolo Remo e Vela Italia.
Fra le veliste di 420 le leader provvisorie sono le triestine Irene Calici e Petra Gregori, che sopravanzano di un punto le elleniche Melina Pappa e Maria Tsamopoulou, terze le tedesche Hannah Lanzinger e Franziska Steinlein a chiudere il podio provvisorio del lotto dei 46 binomi.
Nella classe olimpica 470, con 47 equipaggi maschili, femminili e misti i francesi Demange e Lepoutre guidano con tre punti di vantaggio sui turchi Denis e Ates Cinar a pari punti con i medagliati di bronzo a Rio 2016, i greci Panagiotis Mantis and Pavlos Kagialis. Quarti gli italiani Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò, portacolori della Marina Militare.
Al loro arrivo a terra tutti gli equipaggi si sono riuniti per una spaghettata presso il Marina degli Aregai Hotel, e in attesa delle ultime sfide in mare i team internazionali parteciperanno al sempre molto apprezzato el calendario degli eventi sociali e collaterali, in particolare all’appuntamento di sabato sera con il disco party per tutti i partecipanti, come tradizione della Carnival Race.
Le previsioni meteo indicano che nelle giornate conclusive di sabato e domenica, l’intensità del vento dovrebbe salire per l’arrivo di una perturbazione sul Mediterraneo.
** Le classifiche complete sono disponibili a questo link.
L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo
Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano