Presentata oggi presso il Salone Nautico di Venezia la 38esima edizione della Transadriatica, storica manifestazione del Diporto Velico Veneziano che andrà in scena dall’8 all’11 giugno e da quasi 40 anni unisce Venezia con la cittadina Croata di Novigrad (Cittanova). La conferenza stampa tenuta presso il palco dell'area scali, nelle vicinanze del sottomarino Enrico Dandolo, ha avuto il saluto dell’assessore del Comune di Venezia Francesca Zaccariotto, “Porto i Saluti dell’Amministrazione Comunale, del Sindaco e del Vicesindaco Andrea Tomaello Assessore allo Sport che non è potuto essere presente per altri impegni istituzionali, questa manifestazione ha un valore importante per la nostra città e per la nostra storia, mantenendo acceso il legame della nostra Venezia con l’Istria”. Il Presidente del DVV Enrico Alessandro Catarra ringrazia le autorità di Cittanova e l’Assessore Zaccariotto madrina dell’evento, illustrando le peculiarità della regata. La veleggiata è unica nel suo genere, è stato spiegato, e ogni anno richiama l'attenzione di molti armatori che vi partecipano avendo la particolarità di svolgersi in notturna, con partenza alle ore 20 fuori dalla bocca di porto di Venezia, per poi proseguire fino alla boa mambo 2 situata al largo di Grado, per poi fare rotta verso Novigrad. Quest’evento non è fatto solo di competizione, ma di emozioni, conoscenza e offre l'opportunità di scoprire le bellezze del nostro mare, tra tramonti e albe. La prima imbarcazione appartenente a uno dei circoli della Laguna di Venezia si aggiudicherà il Trofeo Livio De Marchi realizzato dallo stesso artista e Socio del DVV. Sabato 10 invece partirà sempre alle ore 20 la seconda prova, Novigrad - Venezia passando sempre per la boa mambo 2 situata al largo di Grado.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione