Spiagge e porti turistici off limits in Portogallo. Nonostante da più di un mese il numero dei nuovi casi di contagio sia in calo e le vittime della pandemia siano scese stabilmente sotto le 30 giornaliere, il governo di Lisbona non sembra intenzionato ad allargare le maglie del “confinamento”. Le spiagge restano vuote, anzi la polizia presidia le coste per impedire passeggiate in riva al mare impedendo ogni timido tentativo dei pochi surfisti rimasti di avvicinarsi all'acqua. Porti turisti stracolmi di barche perché ogni attività di diporto è bloccata e non è chiaro ancora che tipo di accoglienza troveranno gli equipaggi delle regate internazionali che hanno tappe previste alle Azzorre o nel Portogallo continentale.
Albergatori, ristoratori e quanti lavorano nel settore del turismo hanno fatto sommessamente presente che la primavera è alle porte e che un altro anno orribilis come quello scorso metterebbe definitivamente in ginocchio il settore, che pure contribuisce largamente al Pil nazionale. Ma la Dgs, la direzione Nazionale della Salute, chiede invece misure ancora più severe a causa di un leggero aumento dell'indice Rt.
Il governo del premier Costa è in forte imbarazzo anche perché il presidente della repubblica Marcelo Sousa, appena rieletto, finora si è sempre schierato sul fronte del rigore.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità