Nulla di fatto per la quarta giornata di regate al Mondiale della Classe Star iniziato lunedì 17 giugno che vede ad oggi 3 prove su 6 portate a termine. La classifica overall resta così invariata con Augie Diaz in prima posizione a cui fanno seguito il norvegese Eivind Melleby e il polacco Mateusz Kusznierewicz rispettivamente secondo e terzo classificato.
Questa mattina il Comitato di Regata valutate le condizioni meteo incerte subito dopo il briefing quotidiano delle 9.00 ha issato il segnale di Intelligenza a terra per poi ammainarla alle 13 con primo segnale di partenza programmato per le 14. Una volta raggiunto il campo di regata, la flotta di 63 Star si è diverse volte preparata per la partenza di quella che sarebbe stata la quarta prova ma purtroppo le condizioni meteo hanno reso vana l'attesa. Il Comitato di Regata ha aspettato fino alle 15 circa per comunicare a tutti gli staristi l'annullamento delle regate per la giornata odierna.
Peter Reggio, Principal Race Officer di questo Mondiale ha commentato così: "Oggi la brezza era molto instabile e non è riuscita ad intensificarsi. Eravamo pronti a partire quando nel mezzo della procedura di partenza abbiamo ricevuto delle informazioni di vento leggero alla boa di bolina a cui ha fatto seguito un importante salto di vento verso sinistra. Siamo stati costretti a interrompere la sequenza e abbiamo aspettato un'ora e mezza per essere certi che le condizioni non fossero più 'regatabili' fino a cancellare la regata mandando a casa i partecipanti. Non penso avremo problemi nei prossimi giorni, domani vorremmo provare a fare due prove e poi concludere con l'ultima sabato, entrambe le giornate promettono buone condizioni." Il regolamento della Classe Star prevede infatti che sia possibile lo svolgimento di due prove in una stessa giornata in caso di recupero.Le condizioni meteo per domani, 21 giugno, prevedono vento da nord-est tra i 7-10 nodi con primo segnale di partenza alle ore 12.00.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes