martedí, 23 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia    wing foil    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda   

GIOVANNI SOLDINI

Per Soldini una CA 500 positiva nonostante i guai al timone

per soldini una ca 500 positiva nonostante guai al timone
Roberto Imbastaro

Alle 00.51 52” di sabato 1 giugno ora locale (7.51 52” UTC e 9.51 52” ora italiana) Maserati Multi 70 ha tagliato il traguardo della 1a edizione della CA 500, regata di circa 500 miglia da San Francisco a San Diego. Maserati Multi 70 ha concluso in 1 giorno, 11 ore, 41 minuti e 52 secondi.

 

Il MOD 70 inglese PowerPlay ha tagliato per primo il traguardo, alle 18.12 24” del 31 maggio ora locale (l’1 giugno alle 1.12 24” UTC e 3.12 24” ora italiana), terminando la regata in 1 giorno, 5 ore, 2 minuti e 24 secondi. Poco dopo, alle 19.49 52” ora locale (l’1 giugno alle 2.49 52” UTC e 4.49 52” ora italiana), il trimarano americano Argo ha concluso la prova con un tempo di 1 giorno, 6 ore, 39 minuti e 52 secondi.

 

A bordo di Maserati Multi 70, lo skipper Giovanni Soldini ha gareggiato con un equipaggio di 6 velisti professionisti: gli italiani Guido Broggi, Nico Malingri e Matteo Soldini; gli spagnoli Willy Altadill e Oliver Herrera Perez; il francese François Robert.

 

Maserati Multi 70, Argo e PowerPlay sono partiti da San Francisco giovedì 30 maggio alle 13.10 ora locale (20.10 UTC e 22.10 ora italiana).

 

Poco dopo la partenza, è avvenuta una collisione tra Maserati Multi 70 e un oggetto galleggiante non identificato, che ha causato un danno al timone di destra. «Il sistema anti-impatti dei timoni ha funzionato molto bene,» racconta Giovanni Soldini, «senza di quello avremmo perso completamente il timone, invece si è rotto solamente il perno di attacco al tubo di trasmissione, che è un piccolo dettaglio. Questo ci ha impedito di rimettere in funzione il timone durante la navigazione, ma ripararlo sarà molto semplice».

 

Il Team italiano è stato rallentato dal danno al timone e dai vari impatti con alghe e oggetti galleggianti avvenuti nel corso della regata, per cui Giovanni Soldini e il suo Team hanno tentato una rotta alternativa. «Abbiamo provato una rotta sotto costa per ovviare allo svantaggio del timone fuori uso: in quelle condizioni, se avessimo fatto la stessa rotta dei nostri concorrenti, li avremmo seguiti a distanza senza riuscire a recuperare terreno. Speravamo in un angolo di strambata migliore che indicavano le previsioni meteo, che si sono sfortunatamente rilevate poco accurate».

 

Nonostante i danni, il Team è soddisfatto della gara in vista della prossima sfida. «È stata una regata tutta in salita, ma siamo comunque contenti,» continua Soldini. «Siamo partiti con l’intenzione di sperimentare alcuni nuovi assetti e siamo riusciti a trarre delle conclusioni e a convalidare soluzioni diverse sia riguardo i timoni, sia riguardo il gennaker, sia riguardo le performance di volo di Maserati Multi 70 in generale. Prima di subire i danni abbiamo fatto medie molto alte e siamo molto soddisfatti dei test che abbiamo fatto. Siamo contenti che PowerPlay abbia fatto una regata esemplare e non vediamo l’ora di gareggiare ancora insieme nella Transpac!»

 

La 50a edizione della Transpac, ovvero Transpacific Yacht Race, partirà il 13 luglio da Point Fermin, California, e arriverà a Honolulu, Hawaii

 


01/06/2019 18:23:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

Rolex TP52 World Championship: Sled e Vayu al comando

Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti

Protagonist 7.50 in acqua a Brenzone

Il Memorial Salvà a metà stagione: sul Garda veronese il circuito 2026 dei Protagonist 7.50 entra nel vivo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci