mercoledí, 16 ottobre 2019


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

mini transat    finn    veleziana    giovanni soldini    regate    vele d'epoca    cambusa    canottaggio    middle sea race    salone nautico di genova    2.4mr    barcolana    optimist    windsurf    melges 24    uvai   

DRAGONI

Paul & Shark Trophy: vincono i russi di Bunker Prince all’ultimo respiro

paul amp shark trophy vincono russi di bunker prince all 8217 ultimo respiro
redazione

Che la lotta per aggiudicarsi la tredicesima edizione del Paul & Shark Trophy, International Dragon Cup, sarebbe stata all’ultimo bordo era prevedibile, ma oggi il campo di regata di Sanremo ha dato davvero tante emozioni, soprattutto ai team in corsa per le prime posizioni del podio.

Alla vigilia dell’ultima giornata i russi di Bunker Prince, guidati dall’olimpionico Yevgeni Braslavets e che corrono per lo Yacht Club Sanremo, sembravano quasi inattaccabili grazie a un ampio margine, ma ci ha pensato il campo di regata della città dei fiori a rimescolare le carte. Le due prove conclusive si sono corse con vento di ponente leggero e con salti di direzione che hanno messo alla prova l’abilità dei dragonisti, facendo emergere tecnica e tenuta psicologica. 

La prima regata ha visto la vittoria proprio di Blue Haze e un dodicesimo posto per Bunker Prince, risultato poi scartato, secondo il team russo Annapurna . Mentre nella seconda la vittoria è andata ai monegaschi di Jeanie con Jens Rathsack al timone, seguiti da Blue Haze e dagli svedesi di High Times di Karl Gustaf Lohr.

La classifica generale dopo sette prove quindi vede due team a pari punti, gli inglesi di Blue Haze i russi di Bunker Prince, che tuttavia grazie a migliori piazzamenti parziali si aggiudicano il Paul & Shark Trophy 2019. Malgrado risultati molto regolari l’altro team russo di Annapurna, dello skipper Anatoly Loginov, non è riuscito in un recupero più forte ma è comunque salito sul terzo gradino del podio.

 “Siamo molto felici di questo risultato, la competizione è stata forte. Nelle ultime due regate abbiamo dovuto combattere per la vittoria del Trofeo. Siamo molto felici anche perchè noi corriamo per il Club e possiamo farlo restare qui. Vorrei ringraziare il mio team. Abbiamo avuto condizioni complicate, come spesso succede quando è nuvoloso. Oggi abbiamo fatto qualche errore, ma succede a tutti.” Ha dichiarato un felice Yevgeni Braslavets, una volta giunto a terra. “Ci saremo per la 90th Anniversary Regatta, penso sarà un grande evento e non vediamo l’ora che arrivi ottobre, perchè Sanremo in autunno è magnifica e sono certo che ci sarà competizione ma anche molto divertimento.”

Alle spalle dei primi tre è continuata la lotta per le posizioni di rincalzo: grazie a due belle prove la quarta piazza è andata all’equipaggio tedesco di Khaleesi, guidato dalla timoniera donna Nicola Friesen, mentre gli svizzeri di Sophie Racing di Hugo Stenberg, si sono dovuti accontentare del  quinto posto a causa di una prima prova un po’ opaca. 

Migliore degli italiani Giuseppe Duca portacolori della Compagnia della Vela di Venezia, con il francese Jean-Sébastien Ponce e Vittorio Zaoli, su Yanez che ha chiuso al quindicesimo posto ma ha conquistato il Campionato Italiano Dragoni, battendo Little Diva di Michele Benvenuti dello Yacht Club Imperia. Terzo Javelin di Fabio Mangione per il Circolo Nautico Rimini. Il titolo italiano si è assegnato sui risultati combinati dell’Alassio Dragon Trophy e del Paul & Shark Trophy. 

“Siamo soddisfatti.” Ha dichiarato il presidente dello Yacht Club Sanremo Beppe Zaoli. “Abbiamo portato a termine sette prove ad altissimo livello, regate tutte difficili dal punto di vista tecnico, ma alla fine i migliori sono emersi. Sono state regate con condizioni molto varie, rese più complicate dalla corrente. Ora continuiamo a lavorare per l’organizzazione della 90th Anniversary Regatta, che avrà uno stile un po’ diverso ma ci auguriamo grandi numeri.”

Nel corso della premiazione, oltre al Trofeo, sono stati assegnati anche premi ai primi cinque e al primo Corinthian (non professionista), alla prima barca classica e agli italiani.

 


17/03/2019 21:25:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Barcolana Classic: al via anche il 12 metri S.I. “Kookaburra III”

Al via domani a Trieste la regata dedicata alle vele d'epoca, classiche e spirit of tradition. In acqua anche “Kookaburra III” storico 12 metri dell'America's Cup

Una nuova divisione cruising per la Wally Class

Dalla prossima stagione di regate la Wally Class, che ha celebrato il ventesimo anniversario proprio come Les Voiles, avrà una nuova divisione Corinthian che affiancherà quella esistente più competitiva

Alla Barcolana la velista oceanica cinese Vicky Song

E’ sbarcata oggi a Trieste Vicky Song, la prima velista cinese ad aver compiuto il giro del mondo a vela, e anche la prima velista cinese in Barcolana

Barcolana: il Team MSC presente anche quest'anno

Anche quest’anno il team di vela di MSC, azienda leader nei trasporti marittimi containerizzati, gareggerà con la barca classe Psaros33

Mondiale Melges 24: in testa Bombarda e Maidollis

Maidollis e Bombarda sono seguiti, in classifica generale, da Monsoon di Bruce Ayres, terzo con 28 punti

Mondiale Melges 24: la rabbia di "Bombarda"

2019 Melges World Championship - Villasimius . Andrea Pozzi: "E' un Mondiale fuori dal mondo"

Windfoil: partito a Cagliari il 1° Campionato Italiano

Iniziato a Cagliari, organizzato dal Windsurfing Club Cagliari, il primo Campionato Italiano Windfoil, categoria di Tavola a Vela dotata di foil che le consente di navigare a pelo d’acqua

Tripletta di Kookaburra III alla Barcolana Classic

Kookaburra III, il 12 metri Stazza Internazionale in acqua con XL EXTRALIGHT, si è aggiudicato per il terzo anno consecutivo la Barcolana Classic nella categoria Spirit of Tradition

IMA announces Mediterranean Maxi Inshore and Offshore Challenge winners

The IMA Mediterranean Maxi Inshore Challenge (MMIC) spanned six events, starting with Sail Racing PalmaVela in May, and concluding with last week’s Les Voiles de Saint-Tropez

A Maidollis il Mondiale Melges 24

Cinque i giorni di regata, con una sorprendente rimonta in poppa nell’ultima prova di Maidollis, che è salita in testa alla classifica, con un distacco di quattro punti dalla statunitense Monsoon e dodici da Bombarda

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci