L'Eurosaf European Championship dell' L 30, autentico test per la prima delle imbarcazioni, che si candidano per le regate Offshore delle Olimpiadi di Parigi 2024, è salpato dalle acque del lago di Garda. Condizioni ottimali, in mattinata la regata di prova, poi le sfide vere nella brezza leggera del pomeriggio. Gare promosse dal Circolo Vela Gargnano su delega della Federazione Italiana Vela, regate in equipaggio, a differenza del format olimpico che prevede un team di due persone, uomo e donna. Ad osservare c'erano i rappresentati di Eurosaf, la Federazione Continentale della vela. Domenica al trofeo 53° Gorla si erano visti i primi bordeggi di questa carena firmata da Andrej Justin, il progettista dell'Rc 44 di Russel Coutts e del maxi Jena, sempre grande protagonista alla Barcolana di Trieste. Tre prove nel poneriggio e la classifica generale che vede in testa il tedesco Rasmus (5 punti), seguito dl belga Gerckens (6), terzo l'ungherese Tenke (8). Seguono l'Ucraino Chulakov, il tedesco Jochen Beetz e l'inglese Chris Frost. Tutti skipper con un passato (o presente) nelle regate oceaniche della Volvo , della Route du Rhum o con la flotte olimpiche. Domani nuova serie di prove per questo Evento che va parte della settimana di attesa della 69° Centomiglia del Garda in programma sabato e domenica sull'intero periplo del Benàco.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026