Alle 9:30 i primi a partire, da Santa Marinella, saranno gli scafi monotipo della classe Este 24, protagonisti della Coastal Race: 35 miglia di navigazione fino a Porto Ercole. Questa flotta, nei due giorni successivi (domenica 24 e lunedì 25 aprile) disputerà poi altre due prove costiere, da Porto Ercole all’Isola del Giglio e poi dal Giglio a Porto Santo Stefano, valevoli per la classifica del Circuito Italiano di Classe.
Un’ora più tardi, alle 10:30, sarà dato il colpo di cannone della Coastal Cruise. Questa è una delle grandi novità de La Lunga Bolina & Coastal Race di quest’anno, che allarga la partecipazione alle barche da crociera. Gli equipaggi che hanno scelto la soluzione con lo stop all’Argentario affronteranno 70 miglia di regata, ma divise in due tappe da 35, sempre nelle ore diurne: da Riva di Traiano a Porto Ercole il sabato 23 e da Porto Ercole a Riva di Traiano la domenica 24.
Sempre da Riva di Traiano, alle ore 11:00 di sabato 23, sarà poi dato il via della regata d’Altura, la regina della manifestazione de La Lunga Bolina, che si disputerà su un percorso offshore di circa 130 miglia nel cuore dell’Arcipelago Toscano (sono previsti passaggi spettacolari a Giannutri, Giglio, Formiche di Grosseto) comunicato ai concorrenti dal Comitato di Regata al briefing previsto via radio la mattina stessa della partenza. Questa regata è anche valevole come tappa del Campionato Italiano Offshore ed è inserita nel circuito di regate del Trofeo Arcipelago Toscano. Tanti importanti velisti presenti, ne citiamo alcuni: Roberto Ferrarese, Enrico Passoni, Gianluca Lamaro, Andrea Fornaro, Pierluigi Fornelli, Alessandro Scarpa, Maurizio D’Amico…
La 12ª La Lunga Bolina & Coastal Race sarà per molti aspetti una Special Edition. È organizzata nell’anno in cui il C. C. Aniene 1892 festeggia 130 anni di storia e trova la collaborazione di nuovi partner, primo tra tutti Banca Patrimoni Sella & C. Inoltre, le regate in mare saranno contornate da importanti e divertenti eventi a terra. La mattina di sabato 23, sarà offerta ad armatori e velisti una colazione in banchina. Poi, i concorrenti della Coastal Race e della Coastal Cruise, la sera di sabato 23 si ritroveranno a cena a Porto Ercole, all’Argentario Golf Resort, invitati dallo sponsor Sella SGR per la consegna del “Premio Argentario” consegnato ai primi di giornata da parte dell’Assessore al Turismo del Comune di Monte Argentario Cinzia Fanciulli, e donati da Daniele Busetto di Artemare Club, voce ed anima pulsante del Promontorio toscano. Infine, l’8 giugno, tutti potranno ritrovarsi al Prizegiving & Owner Party al Circolo Canottieri Aniene.
Alessandro M. Rinaldi, socio benemerito del Circolo Canottieri Aniene e delegato all’organizzazione della regata d’Altura, sottolinea che: “La forte sinergia e complicità che si è creata negli anni tra il Circolo Canottieri Aniene, i suoi partner e i concorrenti de La Lunga Bolina & Coastal Race ha ispirato gli organizzatori per il messaggio da trasmettere in occasione dell’edizione di quest’anno: #BeATeam, perciò voglio condividere il successo di questo evento con i Circoli partecipanti, con gli armatori, gli equipaggi, i membri del comitato e i porti ospitanti, insieme al nostro partner Banca Patrimoni & Sella.
Il sabato sera poi per le flotte Coastal rivivremo insieme all’Argentario Golf Resort l’entusiasmo che 13 anni fa fece nascere la Sezione Vela dell’Aniene. A quell’epoca cominciammo per gioco una regata tra consoci e lanciammo così nel 2010 La Lunga Bolina … e non avrei mai immaginato che il nostro guidone potesse andare così lontano fino a tingersi d’oro nell’ultima olimpiade di Tokyo!”
Uno dei tanti esempi di #BeATeam è il progetto scientifico ‘Citizen Science’ a tutela dell'ambiente e della risorsa mare lanciato da Banca Patrimoni Sella & C. in partnership con La Lunga Bolina e al quale sono chiamati a contribuire i partecipanti alla regata d’altura. La richiesta è semplice: fare foto e video del mare e della costa nel tratto interessato dal percorso della regata, per creare un database di immagini che possa essere messo liberamente a disposizione della comunità scientifica, di grande utilità per ricerche e analisi.
Le linee guida del progetto Citizen Science che i velisti in mare dovranno seguire sono semplici:
1) Realizzare foto e video del tratto di mare e della costa percorsi durante la regata, in diversi momenti e più volte. Più immagini si produrranno, più materiale si offre alla ricerca.
2) Usare inquadrature panoramiche o di dettaglio, per ogni cosa si ritenga interessante (animali, inquinamento, ma anche solo visioni delle coste).
3) Pubblicare tutto su Instagram, aggiungendo #lalungabolina2022.
Tutti i contributi saranno raccolti in un social wall visibile a chiunque e saranno pubblicati online i riferimenti in archivi dedicati alla Citizen Science, a disposizione di tutti. Inoltre, sarà realizzato un breve report sintetico con ringraziamento a tutti coloro che avranno contribuito con le immagini.
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