La seconda manche del Campionato invernale di Anzio e Nettuno ha preso il via sabato 18 e domenica 19 gennaio, con la disputa del programma completo per tutte le flotte presenti: Altura, J24 e Platu 25, con oltre 40 barche in acqua.
Nella giornata di sabato erano presenti i J24 per il Trofeo Lozzi e i Platu 25 per il campionato invernale. Le condizioni non sono state facili, con vento da scirocco e onda da ponente, e passaggi nuvolosi che hanno portato anche pioggia e un calo di vento nel finale. Il comitato di regata, presieduto in questa occasione da Enrico Ragno, ha dovuto infatti accorciare il percorso alla seconda bolina per i Platu e alla boa di poppa per i J24. Nei J24 le prove sono state vinte da La Superba e da Pelle Nera, che rimane in testa alla classifica provvisoria del Trofeo Lozzi. Nei Platu 25 gli equipaggi ucraini si sono divisi le due prime piazze, con Jerry Speed di Anastasia Kolesnichenko che ha vinto la prima e Grande evento timonato da Yaroslav Sakharuta che ha avuto la meglio nella seconda.
La domenica il vento era ancora dai quadranti orientali, all’inizio con un leggero levante che poi ha girato a scirocco e si è stabilizzato intorno ai 10 nodi. Il Comitato di Regata come di consueto era presieduto da Mario de Grenet e si sono disputate una prova per l’Altura e tre prove per le flotte J24 e Platu 25.
In Altura la vittoria in tempo reale è andata ancora una volta al Salona 41 Meridiana di Sergio Liciani, che ha ottenuto anche il primo posto nella classifica ORC, mentre in IRC è stato Pili Pili, il Farr 31 di Giorgio Martini, ad avere la meglio. Nella classifica dopo le cinque prove disputate Meridiana di Sergio Liciani è al comando sia in IRC che in ORC, seguita da da Pili Pili e da Marlin Blu di Franco Cesarini in IRC, mentre in ORC al secondo posto è Calipso di Andrea Orestano e al terzo Hydra dell’associazione Vele al vento.
Nei Platu 25 dopo le nove prove disputate Jerry Speed di Anastasia Kolesnichenko resta saldamente al comando della classifica, anche se ha dovuto scartare il quinto e il terzo delle prime due prove di domenica, seguite però da un altro primo posto. Completa il dominio degli equipaggi ucraini Grande evento di Yaroslav Sakharuta, che in questi due giorni ha ottenuto tre primi e due secondi posti, dimostrando di poter competere alla pari con l’equipaggio della Kolesnichenko. Al terzo posto della classifica si è portato Nannarella di De Martinis Lattanzio, superando Astragalo di Alberto Cappiello che non era presente alle prove di sabato. Sono 16 i Platu 25 che partecipano all’invernale di Anzio.
Nella flotta J24 La Superba, lo scafo del Centro Velico di Napoli della Marina Militare timonato da Ignazio Bonanno, ha ottenuto un secondo e due primi posti, e dopo l’ingresso del terzo scarto si è portato al secondo posto in classifica a soli quattro punti da Pelle Rossa di Gianni Riccobono che conduce la classifica generale. Al terzo posto si trova Enjoy 2 di Luca Silvestri, davanti a Pelle Nera di Paolo Cecamore e J Giuditta di Riccardo Aleandri. La prima prova di domenica è stata vinta dall’equipaggio ucraino di Peter Tamas su El Nino, che ha proseguito con altri due secondi posti.
Le prossime prove dell’invernale di Anzio e Nettuno sono in programma domenica 2 febbraio, con le classi Altura e J24.
Il 45° Campionato Invernale di Anzio-Nettuno è organizzato dal Circolo della Vela di Roma, dal Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, dalla Lega Navale Italiana sez. di Anzio, dal Nettuno Yacht Club con la collaborazione della Half Ton Class Italia, della Sezione Velica di Anzio della Marina Militare, del Marina di Capo d’Anzio e del Marina di Nettuno.
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