Dopo circa un mese di fermo per via del meteo poco favorevole, domenica si è svolta la seconda regata del campionato invernale ‘Più Vela Per Tutti’ con la flotta arricchita di 3 new entry, una per ogni Categoria. Una vera giornata estiva, quella di San Martino, con temperature buone per fare l’ultimo tuffo in mare e con una leggera brezza di scirocco, giusto quel tanto per asciugarsi al sole. Ed è proprio un tuffo che avrebbero preferito fare gli equipaggi delle 14 barche in acqua, piuttosto che gareggiare con bavette di vento debole e capriccioso.
Dopo una partenza incerta e piuttosto compatta, poiché non c’era abbastanza vento per nessuno per azzardare uno sprint, le tre barche di Categoria A ‘El Nino’ (Platu 25), la new entry ‘Loquita’ (Melges 24) e l’X-412 ‘Great Expectations’ avanzavano in testa alla flotta. A seguire due barche di Categoria B, il j24 ‘Il Gabbiere’ e la new entry il Comet 1050 ‘Evy3’.
Una regata tecnica, a volte snervante, occorreva concentrazione e pazienza. Al primo giro di boa, posta al largo della Baia dell’Orte, le posizioni erano leggermente cambiate: ‘El Nino’ continuava a capeggiare la flotta, ‘Il Gabbiere’ recuperava posizione, la più pesante della flotta rimasta in gara ‘Great Expectations’ (X-412) retrocedeva e la new entry della Categoria C il Flash 21 ‘Ardra’ recuperava malgrado la partenza in ritardo. “Bonaventura” (Zuanelli 34), “Gioia Mia” (Kirie Feeling 32), entrambe di Categoria C, e il Bavaria 39 “Uastasi” chiudevano la ‘lunga processione di San Martino’ nelle acque placide di Otranto.
Quattro barche della flotta decidevano di ritirarsi, mentre il saggio giudice di gara Adolfo Mellone annunciava laconicamente al Vhf che la regata si sarebbe conclusa al primo giro senza i consueti due giri di boa a coprire le 10 miglia previste. Il Platu 25 ‘El Nino’ ancora una volta è rimasto in testa sino a tagliare per primo la linea d’arrivo, seguito da ‘Loquita’ (Melges 24), ma è stato il j24 ‘Il Gabbiere’, arrivato terzo in reale ad aggiudicarsi il primo posto della giornata. Per le altre due di categoria A è andato rispettivamente il secondo e terzo postoSe la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti