Il Trofeo OptiSud – circuito di regate riservato alla classe Optimist promosso dalla FIV, zone del Centro Sud Italia – torna al Porto degli Argonauti, il marina resort certificato dalla prestigiosa The Yacht Harbour Association con le 5 ancore d’oro per la qualità dei servizi.
Nel week-end del 9 e 10 aprile, avranno luogo le regate di una delle più importanti manifestazioni nazionali di categoria, riservate alla classe Optimist ed a ragazzi dai 9 a 15 anni.
La manifestazione velica è organizzata, in delega della Federazione Italiana Vela, dal Circolo Vela Argonauti con la collaborazione dei circoli e delle associazioni veliche lucane della costa ionica.
Una nota di allegria che vedrà la presenza di giovani velisti, allenatori ed accompagnatori per regate con oltre 200 imbarcazioni.
«Diffondere la vela tra i giovani è un obbiettivo importante. Non si tratta solo di una pratica affascinante che insegna ad amare il mare, ma anche di uno sport in cui si impone il rispetto ed il lavoro di squadra» ha detto Marialinda Nettis del Porto degli Argonauti, tra gli organizzatori della manifestazione.
Quella del Porto degli Argonauti sarà la seconda tappa del circuito Optimist Italia, che inaugurerà la manifestazione a Castellamare di Stabia nel week-end del 12 e 13 marzo e si concluderà a Porto Cesario il 21 e 22 maggio.
«Sono orgoglioso - ha concluso l’ing. Antonio De Nicolò presidente del Circolo Vela degli Argonauti - per la decisione del Comitato Promotore Trofeo OptiSud di concederci nuovamente l’organizzazione di un evento così prestigioso e di rilevanza nazionale. Sono certo che sarà un successo sotto tutti i punti di vista».
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale