Le condizioni meteo hanno purtroppo “dimezzato” la 34a edizione della Spring Cup, il tradizionale appuntamento primaverile organizzato dal Circolo Nautico “Amici della vela” e dedicato agli Optimist.
Delle sei prove originariamente previste, se ne sono svolte solo due, nella giornata di sabato: su quelle dunque, per regolamento, ci si è basati per le classifiche finali.
Fra gli juniores, doppio podio per il circolo Fraglia Vela di Riva del Garda, con Alex Demurtas primo ed Emma Mattivi seconda assoluta e quindi prima fra le ragazze. Terzo gradino del podio per Lorenzo Pezzilli, del Circolo Velico Ravennate.
Fra i cadetti si è imposto Achille Barberini della Società Velica Cervia, davanti a Giorgia Saragoni del circolo Vela Cesenatico (prima fra le ragazze) e a Samuel Faggian del Circolo della Vela Mestre.
Il trofeo Challenger è andato al Fraglia Vela Malcesine, per somma di punteggi fra i migliori due classificati in entrambe le categorie.
Va detto che, nonostante le cattive condizioni meteo, la manifestazione ha comunque visto in acqua 180 giovani velisti provenienti da tutta Italia.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana