È ancora Alessandro Guernieri del circolo Ondabuena di Taranto ad aggiudicarsi la tappa del circuito nazionale Open Skiff che si è concluso oggi nella splendida cornice del Circolo Velico Sferracavallo. Per l'atleta Under 17, già vincitore della Coppa dei Campioni lo scorso mese di marzo, la trasferta palermitana è stata la conferma dell'ottimo stato di forma e della eccellente preparazione effettuata quest'ultimo anno, nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia: con quattro primi posti nelle cinque prove disputate lo hanno portato ad essere indiscusso dominatore della classifica Under 17 davanti rispettivamente a Manuel De Felice e Alessia Tiano, secondo e terzo posto, entrambi appartenenti all'ottima scuola skiff del Circolo nautico Monte di Procida. Per Alessia Tiano il terzo posto assoluto è valso anche come oro nella classifica femminile. Nella classe Under 13, fino all'ultimo la composizione del podio è stata incerta: la competizione è stata aperta fino all'ultimo con margini ristretti con Matteo Attolico della LNI di Procida che ha vinto ad appena un punto di distacco dalla cagliaritana Alice Dessy. A pari punti, in terza posizione troviamo Pietro Passariello del Vela Club Palermo. Negli Under 13 Prime è ancora il Circolo nautico Monte di Procida ad aggiudicarsi la vetta della classifica con Irene Cozzolino che ha avuto la meglio su Mattia Pau della LNI di Cagliari.
Durante la tre giorni siciliana, i giovani atleti dell'Open Skiff hanno anche avuto modo di cimentarsi nella classe maggiore, RS Aero, approfittando del vento leggero dell'ultima giornata per effettuare i primi bordi sull'imbarcazione skiff che per loro rappresenterà una naturale prosecuzione.
"In un periodo difficile come questo, il presidente Giuseppe Giunchiglia e tutto il suo staff sono riusciti a organizzare una manifestazione in totale sicurezza, garantendo il massimo rispetto dei protocolli sanitari" ha detto il presidente della associazione di classe, Guido Sirolli, che ha aggiunto: "gli atleti hanno colto questa opportunità come un'occasione per tornare a fare sport ai massimi livelli. Abbiamo assistito a regate davvero combattute, segno che la classe Open Skiff oggi rappresenta una classe di riferimento in ambito giovanile".
Con la pubblicazione delle manifestazioni nazionali e internazionali da parte del CONI è stata ufficializzata la data delle regate Interzonali in programma in contemporanea il 22 e 23 maggio a Procida, San Benedetto del Tronto, Calasetta e Maccagno, quest'ultima valida come regata nazionale RS Aero.
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile
Il francese di SVR-Lazartigue domina la classe Ultim alla prima partecipazione e chiude la traversata in 6 giorni, 13 ore, 27 minuti e 40 secondi. Battuto di oltre sei ore il primato di Charles Caudrelier. «È un sogno d'infanzia che si realizza»