La Olicor srl, società che produce e commercializza abbigliamento per la vela, già proprietaria del brand U-SAIL, prosegue il proprio cammino al fianco della Federazione Italiana Vela (FIV)
E' stato firmato ieri sera l’accordo con cui l'azienda settempedana ha rinnovato il proprio impegno nella realizzazione delle linee di abbigliamento e degli accessori per i velisti azzurri fino a Tokio 2020.
Il rinnovato sodalizio riparte con una importante novità per quanto attiene la distribuzione dei capi marchiati FIV/U-SAIL: oltre al consueto canale informatico store.federvela.it, dal 2018 sarà possibile acquistarli anche presso una selezionata rete di negozi, collocati sul territorio nazionale.
La nuova linea verrà svelata dal 13 al 16 giugno a Firenze durante il Pitti Immagine (padiglione centrale - sala alfa – stand 16).
“E’ un grande piacere e motivo di orgoglio - la dichiarazione di Oliviero Carducci, CEO U-SAIL - siglare questo rinnovo che ci conferma al fianco della grande famiglia FIV, che tanto sta investendo nei giovani e nell’attività di promozione di uno sport sano e di grande impatto sul pubblico".
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin